Prima di Game of Thrones e The Last of Us, Pedro Pascal era un attore quasi sconosciuto: in Buffy l’ammazzavampiri interpretò Eddie, ma nei titoli di coda compariva con un altro nome
Oggi Pedro Pascal è uno degli attori più riconoscibili di Hollywood, ma la sua carriera è stata tutt’altro che immediata. Prima di Game of Thrones, Narcos, The Mandalorian e The Last of Us, l’attore cileno-americano ha trascorso anni tra piccoli ruoli televisivi, teatro e difficoltà economiche.
Tra le sue prime apparizioni c’è anche quella in Buffy l’ammazzavampiri, una serie diventata un cult della televisione americana. Pascal compare nel primo episodio della quarta stagione, The Freshman, trasmesso nel 1999. Il suo ruolo è brevissimo, ma quella partecipazione avrebbe avuto un’importanza molto maggiore nella sua vita di quanto potesse sembrare.
Il dettaglio che oggi sorprende maggiormente i fan è un altro: nei crediti dell’episodio Pedro Pascal non appare ancora con il nome con cui lo conosciamo oggi. Era infatti accreditato come Pedro Balmaceda.
Pedro Pascal in Buffy: chi interpretava Eddie
Nel primo episodio della quarta stagione, Buffy Summers sta iniziando la sua nuova vita all’università. Tra i nuovi studenti che incontra c’è Eddie, interpretato da un giovanissimo Pedro Pascal.
Eddie è un ragazzo appena arrivato alla University of California di Sunnydale e incontra Buffy durante una delle prime serate al campus. I due parlano brevemente e condividono un momento di complicità, prima che la storia prenda una piega completamente diversa.
Eddie viene infatti attaccato da un gruppo di vampiri guidato da Sunday, interpretata da Katharine Towne. Dopo essere stato trasformato, torna a incontrare Buffy come membro della banda di vampiri. La Cacciatrice è costretta ad affrontarlo e a ucciderlo.
È una parte molto piccola, ma oggi basta quel breve passaggio sullo schermo per rendere l’episodio particolarmente interessante per i fan di Pascal.
Perché Pedro Pascal era accreditato con un altro nome
Quando apparve in Buffy, l’attore non era ancora conosciuto come Pedro Pascal.
La serie lo indicò infatti nei titoli come Pedro Balmaceda, il suo nome professionale dell’epoca. Le fonti che hanno ricostruito la sua partecipazione all’episodio confermano questo dettaglio, diventato negli anni una delle curiosità più ricercate dai fan.
Seeing a young Pedro Pascal in Buffy always catches me off guard. So strange to just see him as a minor side character, given how big he is now
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buffy
La differenza è particolarmente evidente per chi oggi conosce Pascal soprattutto per ruoli come Joel Miller in The Last of Us o Din Djarin in The Mandalorian. Nel 1999, invece, era semplicemente uno dei tanti giovani interpreti alla ricerca di occasioni per costruirsi una carriera.
Ed è proprio questo contrasto ad aver riportato recentemente l’attenzione sulla sua apparizione.
La foto con Sarah Michelle Gellar è diventata virale tra i fan
La partecipazione di Pascal a Buffy non è rimasta dimenticata.
Nel 2023 Sarah Michelle Gellar ha pubblicato sui social una fotografia risalente all’epoca della serie che la ritraeva insieme al giovane Pascal. L’attrice accompagnò l’immagine con la frase “When mother met father”, giocando sul rapporto tra i loro personaggi nelle successive carriere.
La fotografia ha contribuito a riportare alla luce uno dei primi ruoli televisivi dell’attore e ha spinto molti spettatori a riguardare l’episodio.
Per il pubblico contemporaneo, infatti, vedere Pascal così giovane rappresenta quasi un viaggio indietro nel tempo. Il volto è riconoscibile, ma l’immagine dell’attore è molto lontana da quella diventata familiare dopo il successo internazionale.
Il pagamento di Buffy aiutò Pedro Pascal quando aveva meno di 7 dollari
La parte più significativa della storia, però, non riguarda la fama.
Nel 2024 Pascal raccontò a Entertainment Tonight quanto fosse difficile la sua situazione economica durante i primi anni di carriera. L’attore spiegò che il suo periodo da interprete alle prime armi era durato circa 15 anni.
In quel periodo non sempre riusciva a permettersi spese fondamentali, compresi affitto e cure mediche. Pascal ricordò di essere arrivato ad avere meno di sette dollari sul conto bancario.
Poi arrivò un pagamento residuale relativo proprio alla sua partecipazione a Buffy l’ammazzavampiri.
Pascal raccontò che quel denaro “salvò la giornata” e spiegò che fu anche il motivo per cui riuscì a continuare a fare l’attore invece di abbandonare la carriera.
Il sistema dei residual permette agli interpreti di ricevere compensi successivi alla prima prestazione quando un’opera viene nuovamente sfruttata secondo le condizioni previste dai contratti. Nel caso raccontato da Pascal, quel pagamento arrivò quindi in un momento particolarmente importante per la sua situazione personale.
Prima di Game of Thrones ci sono stati anni di piccoli ruoli
La storia di Buffy è significativa anche perché mostra quanto fosse ancora lontano il successo internazionale.
Dopo il debutto televisivo, Pascal continuò a lavorare soprattutto in ruoli secondari. Tra le sue prime esperienze ci sono apparizioni in serie come NYPD Blue, Law & Order, The Good Wife, Nurse Jackie e altre produzioni televisive.
Non si trattò quindi di un successo arrivato dall’oggi al domani.
Per anni Pascal costruì lentamente una filmografia fatta di guest star, parti ricorrenti, teatro e produzioni di dimensioni molto diverse. Il suo percorso dimostra quanto possa essere lunga la fase che precede una vera affermazione internazionale.
Il vero salto arriva con Game of Thrones
La svolta arriva nel 2014, quando Pascal viene scelto per interpretare Oberyn Martell, conosciuto come la Vipera Rossa, nella quarta stagione di Game of Thrones.
Il personaggio ha una presenza limitata rispetto ai protagonisti principali, ma diventa rapidamente uno degli elementi più memorabili della stagione. L’interpretazione porta Pascal all’attenzione di un pubblico internazionale molto più ampio.
L’anno successivo arriva un altro ruolo fondamentale: Javier Peña in Narcos, serie Netflix nella quale Pascal interpreta l’agente della DEA impegnato nella caccia a Pablo Escobar.
Da quel momento la sua carriera cambia rapidamente.
Da Narcos a The Mandalorian e The Last of Us
Dopo Game of Thrones e Narcos, Pascal continua ad accumulare ruoli sempre più importanti.
Nel 2019 entra nell’universo di Star Wars con The Mandalorian, interpretando Din Djarin, il cacciatore di taglie protagonista della serie Disney+. Il ruolo è particolare anche perché gran parte della sua presenza sullo schermo avviene dietro l’elmo del personaggio.
Successivamente arriva Joel Miller in The Last of Us, serie HBO tratta dal celebre videogioco Naughty Dog. La produzione consolida definitivamente la sua posizione tra gli interpreti principali della televisione internazionale.
Nel frattempo Pascal entra anche nel cinema ad alto budget, fino a diventare Reed Richards/Mister Fantastic nel Marvel Cinematic Universe con I Fantastici 4: Gli inizi.
Il percorso che parte da Eddie in Buffy e arriva ai blockbuster contemporanei è quindi particolarmente lungo.
Il ruolo di Buffy resta uno dei momenti più curiosi della sua carriera
A più di 25 anni dalla messa in onda di The Freshman, l’apparizione di Pedro Pascal in Buffy l’ammazzavampiri è diventata una delle curiosità più interessanti della sua filmografia.
Non fu un ruolo che lo rese famoso. Non fu nemmeno il progetto che trasformò immediatamente la sua carriera.
Fu però una partecipazione che, secondo il suo stesso racconto, gli garantì un pagamento residuale arrivato nel momento in cui ne aveva più bisogno.
Per questo Eddie occupa un posto particolare nella storia professionale di Pascal: un personaggio destinato a sparire rapidamente dalla serie, ma legato a uno dei momenti che l’attore stesso ha ricordato come decisivi per poter continuare a inseguire il mestiere.
Oggi, riguardando quella scena, il pubblico non vede soltanto un giovane attore quasi irriconoscibile. Vede anche uno dei primi passi di una carriera costruita lentamente, molti anni prima della fama mondiale.