Il nuovo Resident Evil di Zach Cregger arriva al cinema il 18 settembre con recensioni molto positive e stime iniziali che indicano un’apertura superiore al record domestico della saga. Ma il risultato definitivo arriverà soltanto dopo il weekend.
Il nuovo Resident Evil è pronto a tornare nelle sale e potrebbe riscrivere il record d’apertura cinematografico della saga. Il film diretto da Zach Cregger, già regista di Barbarian e Weapons, debutterà negli Stati Uniti il 18 settembre e arriva al weekend d’esordio accompagnato da recensioni particolarmente positive.
Le prime proiezioni al box office indicano infatti un possibile risultato superiore a quello ottenuto nel 2010 da Resident Evil: Afterlife, che detiene ancora il record di apertura domestica della serie con circa 26,6 milioni di dollari.
Il punto, però, è che si tratta ancora di una previsione: i numeri reali saranno disponibili soltanto dopo l’inizio della distribuzione.
Resident Evil può superare il record della saga
Il precedente record nordamericano appartiene a Resident Evil: Afterlife. Il quarto film della serie cinematografica, uscito nel 2010, incassò circa 26,6 milioni di dollari nel suo primo fine settimana negli Stati Uniti.
Il nuovo film parte con aspettative superiori. Le stime riportate alla vigilia dell’uscita indicano infatti un’apertura domestica nell’ordine dei 35 milioni di dollari, una cifra che sarebbe sufficiente per superare il primato detenuto da Afterlife.
Non è però ancora possibile considerare il record acquisito. Le previsioni di box office possono cambiare durante il weekend e il risultato ufficiale dipenderà dagli incassi effettivamente registrati nelle sale.
Per questo Resident Evil si presenta al debutto con la possibilità concreta di stabilire un nuovo primato per la saga, ma non con un record già conquistato.
Le recensioni spingono il nuovo Resident Evil
A rafforzare l’interesse intorno al film ci sono anche le prime recensioni della critica.
Nelle rilevazioni di Rotten Tomatoes, Resident Evil ha raggiunto il 96% di Tomatometer con decine di recensioni pubblicate. Al momento il dato lo colloca davanti a tutti i precedenti adattamenti live action della saga. Il punteggio, come sempre, può comunque cambiare con l’arrivo di nuove recensioni.
La redazione di Rotten Tomatoes ha raccolto reazioni particolarmente positive, con diversi critici che hanno apprezzato il ritmo, l’umorismo e l’approccio più vicino allo spirito dei videogiochi. Non sono mancate, però, anche osservazioni negative soprattutto sulla parte finale e sulla risoluzione della storia.
Il dato critico rappresenta quindi una novità significativa per un franchise cinematografico che negli anni ha avuto un’accoglienza molto più discontinua.
Zach Cregger cambia ancora approccio
Dopo Barbarian e Weapons, Zach Cregger si confronta per la prima volta con una proprietà intellettuale già affermata.
Il regista non ha realizzato un nuovo capitolo della precedente serie cinematografica con Milla Jovovich, ma una storia completamente nuova ambientata nell’universo di Resident Evil. Sony descrive ufficialmente il progetto come una reinvenzione del franchise.
Il protagonista è Bryan, interpretato da Austin Abrams, un corriere medico che si ritrova coinvolto in una notte di caos e sopravvivenza legata a una nuova epidemia a Raccoon City.
Nel cast figurano anche Zach Cherry, Kali Reis e Paul Walter Hauser. La sceneggiatura è firmata da Cregger insieme a Shay Hatten.
Il film ha una durata di circa 90 minuti ed è classificato R negli Stati Uniti per violenza sanguinosa, linguaggio e gore.
Il precedente cinematografico non era riuscito a rilanciare la saga
L’ultimo tentativo di riportare Resident Evil al cinema prima del nuovo film risale al 2021, con Resident Evil: Welcome to Raccoon City.
Quel progetto aveva scelto un’impostazione più direttamente collegata ai videogiochi di Capcom e presentava diversi personaggi riconoscibili della serie videoludica. Il risultato commerciale, tuttavia, era rimasto contenuto.
Il nuovo film parte quindi da una situazione differente: da una parte c’è un franchise con una lunga storia cinematografica, dall’altra un regista arrivato a questo progetto dopo due film originali diventati importanti nel cinema horror recente.
Il vero verdetto arriverà dopo il weekend
Resident Evil debutta nelle sale americane il 18 settembre 2026, in Italia oggi 17 settembre, mentre la distribuzione internazionale segue la stessa finestra di uscita. Sony ha confermato ufficialmente la data e la distribuzione cinematografica del film.
Le previsioni iniziali indicano quindi la possibilità di superare il record d’apertura della saga, ma il dato definitivo sarà quello degli incassi registrati nel fine settimana.
Se il film dovesse superare i 26,6 milioni di Afterlife, diventerebbe il nuovo miglior debutto domestico nella storia cinematografica di Resident Evil. Per ora, però, il record resta ancora nelle mani del film del 2010.