Paddington – Colin Firth abbandona il progetto

Colin Firth lascia Paddington

La settimana scorsa vi avevamo presentato un nuovo poster e il primo assaggio dell’adattamento di uno dei personaggi inglesi più famosi della letteratura, l’orsetto Paddington, nato dalla penna dello scrittore Michael Bond.

The Weinstein Co. e Dimension Films sono al lavoro sulla trasposizione e, fino a poche ore fa, il pubblico era pronto ad accogliere il sempre elegante Colin Firth nelle vesti del piccolo orso; The Hollywood Reporter ha tuttavia confermato che l’attore britannico non parteciperà più al film, conferma che viene accompagnata da una dichiarazione dello stesso Firth: “È stata una situazione agrodolce vedere questa deliziosa creatura prendere forma e realizzare tristemente che semplicemente non ha la mia voce. Ho avuto la gioia di vedere la maggior parte de film e sarà fantastico. Mi sento ancora protettivo nei confronti di questo orso e li sto tormentando di suggerimenti affinché trovino una voce degna di lui.”

Colin Firth lascia Paddington
Colin Firth

Previsto per il giorno di Natale e ormai da tempo in post-produzione, risulta strano l’abbandono di Firth in questa fase del progetto, ma non è una novità nel settore; lo scorso anno, Scarlett Johansson ha sostituito Samantha Morton in “Her” di Spike Jonze, dando voce al sistema operativo intelligente Samantha; Ty Burrell ha preso il posto di Robert Downey Jr. nel film d’animazione DreamWorks “Mr. Peabody & Sherman” e in “Cattivissimo me 2”Benjamin Bratt ha prestato la propria voce al posto di Al Pacino.

Paddington è affidato al regista televisivo Paul King, il quale ha anche adattato lo script, mentre il cast, nonostante la dipartita di Firth, continua a mostrarsi solido grazie a interpreti come Nicole Kidman, Hugh Bonneville, Sally Hawkins, Julie Walters, Jim BroadbentPeter Capaldi. Il film arriverà nelle sale statunitensi il 25 dicembre.

Ripensandoci, nel primo trailer del film, che riportiamo in calce all’articolo, Paddington non pronuncia una singola parola, ma si limita a qualche verso, facendoci pensare che fosse una mossa per ovviare alla mancanza momentanea di un doppiatore.

Colin Firth sarà comunque presente in numerose pellicole della prossima stagione, avendo già tre lavori in post-produzione ovvero lo spionistico “Kingsman: The Secret Service”, il nuovo film di Woody Allen “Magic in the Moonlight” e il thriller “Before I Go to Sleep”.

No Comments Yet

Comments are closed