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Sofia Coppola porta sul grande schermo La Sirenetta

La notizia è stata diffusa dal magazine Deadline, Sofia Coppola sarebbe in trattative con Working Title e Universal per un live action della fiaba La Sirenetta, sostituendo Joe Wright che pare si fosse interessato al film ma impegnato alla realizzazione di Pan per la Warner Bros.

Un consistente cambiamento quindi per la regista, solita a dirigere film dai contenuti diretti principalmente ad un pubblico adulto, come il suo ultimo The Bling Ring, o Il Giardino delle Vergini Suicide. In questo caso, la Coppola si trova di fronte tematiche fiabesche lontane anni luce da quello a cui eravamo abituati, con il classico di Hans Christian Anderson in cui una piccola sirena è disposta a vivere sulla terraferma per amore di un uomo che salva dall’annegamento.

La Sirenetta è in fase di gestazione da diversi anni, Kelly Marcel (50 Sfumature di Grigio) e Abi Morgan (Shame) stavano già lavorando alla sceneggiatura, “così bella e dolorosa, dobbiamo assolutamente avere un finale originale” avevano dichiarato. Sulle bozze da loro preparate in precedenza, sta ora lavorando Caroline Thompson, favorita collaboratrice di Tim Burton in Edward mani di forbice, Nightmare before Christmas e La Sposa Cadavere, che lascia comunque presupporre l’ipotesi di un tocco un po più dark alla storia, anche se le notizie riguardo alla struttura di questo film rimangono poco chiare.

Si aggiunge così un altro punto alla lista di fiabe che saranno riportate sul grande schermo, come il già citato Pan, due versioni de Il Libro della Giungla (una di Jon Favreau e una di Ron Howard), il sequel di Alice in Wonderland di James Bobin, Cenerentola di Kenneth Branagh e Malefica di Joe Stromberg, storie che inutile negarlo, hanno fatto sognare e commuovere le generazioni del passato, del presente e sicuramente lo faranno con quelle future. Perchè sinceramente, chi non ha lasciato la finestra aperta per aspettare Peter Pan? Chi non si è intrufolato in improbabili tane per inseguire il bianconiglio? Chi non ha sognato di ballare in fondo al mar?

Si allarga lo spazio per un pubblico decisamente giovane, facendo contenti anche gli adulti che possono tornare indietro con la memoria grazie inoltre al tocco di registi di indubbio spessore, a cui si augura di non deludere le aspettative.

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