Il regista torna a parlare del possibile terzo capitolo della saga Netflix, ma frena gli entusiasmi: al momento non c’è ancora un via libera ufficiale.
Per Rebel Moon 3 la porta non è chiusa, ma nemmeno spalancata. Zack Snyder è tornato a parlare del futuro della sua saga sci-fi e ha lasciato intendere che un eventuale terzo film potrebbe dipendere soprattutto dalla risposta del pubblico ai Director’s Cut.
Durante un’intervista rilasciata al TIFF, Snyder ha spiegato di non sapere se il progetto verrà realizzato. Il regista ha però indicato una possibile strada: se le versioni estese dei primi due film continueranno a conquistare spettatori, potrebbe crescere l’interesse attorno alla saga e quindi anche la pressione per riportarla sullo schermo.
È un aggiornamento molto più prudente rispetto alle dichiarazioni circolate negli anni scorsi. E soprattutto non equivale a un annuncio di produzione.
Il futuro di Kora è ancora sospeso
La storia di Rebel Moon è arrivata su Netflix con Rebel Moon – Parte 1: Figlia del fuoco nel 2023 e Rebel Moon – Parte 2: La sfregiatrice nel 2024.
La vicenda ruota attorno a Kora, interpretata da Sofia Boutella, e a un gruppo di combattenti riuniti per difendere la colonia agricola di Veldt dalle forze del Motherworld. Netflix presenta ufficialmente i due film come un'unica grande storia divisa in due capitoli.
Il secondo film lascia inoltre diversi elementi narrativi aperti. Snyder aveva già parlato della possibilità di proseguire la storia seguendo Kora e gli altri personaggi alla ricerca della principessa Issa.
Il problema è che questa continuazione non è mai diventata una produzione ufficialmente approvata da Netflix.
Snyder punta ancora sui Director’s Cut
La carta su cui il regista sembra voler puntare sono le versioni estese dei primi due capitoli.
Nel 2024 Netflix ha distribuito Rebel Moon – Chapter One: Chalice of Blood e Rebel Moon – Chapter Two: Curse of Forgiveness, due Director’s Cut pensati per ampliare in maniera consistente il materiale delle versioni cinematografiche.
Le nuove edizioni contengono scene aggiuntive, maggiore spazio alla mitologia dell’universo e un tono più adulto. Netflix le aveva presentate come versioni più lunghe e più estreme rispetto ai film originali.
Secondo i dati riportati da What's on Netflix, però, la risposta non sarebbe ancora sufficiente a trasformare l'interesse in un nuovo ordine produttivo. I Director’s Cut hanno registrato una crescita nel 2026 rispetto alla seconda metà del 2025, ma rimangono lontani dai numeri raggiunti dalle versioni originali.
Ed è proprio questo il punto della nuova dichiarazione di Snyder: il regista sembra considerare la crescita del pubblico una possibile leva per convincere Netflix a tornare nell'universo di Rebel Moon.
Il primo film aveva numeri molto più alti
La differenza tra i due capitoli emerge soprattutto osservando la loro permanenza nel catalogo Netflix.
Secondo i dati raccolti da What's on Netflix, Rebel Moon – Parte 1 ha raggiunto oltre 135 milioni di visualizzazioni complessive nelle rilevazioni pubblicate dalla piattaforma. Parte 2, invece, si è fermata a circa 76 milioni.
Il secondo capitolo ha quindi avuto una platea sensibilmente più contenuta rispetto al debutto della saga. Sono numeri che aiutano a comprendere perché il futuro del franchise sia rimasto incerto.
Naturalmente le visualizzazioni non rappresentano da sole tutti i criteri con cui Netflix valuta un progetto. Budget, costi di produzione, tempo di visione e capacità di attirare nuovi abbonati possono incidere sulle decisioni relative ai franchise.
La saga era stata pensata molto più in grande
L'ambizione iniziale di Snyder andava ben oltre i due film arrivati sulla piattaforma.
Il regista aveva immaginato Rebel Moon come un universo narrativo capace di espandersi attraverso altri film, personaggi e storie. Anche Netflix ha costruito attorno alla saga materiale aggiuntivo, tra guide all'universo, approfondimenti sui personaggi e contenuti dedicati alla mitologia del franchise.
Snyder e gli sceneggiatori avevano inoltre discusso in passato di possibili sviluppi successivi. Questo non significa però che i capitoli successivi siano entrati ufficialmente in produzione.
Il progetto resta quindi in una sorta di limbo: esiste un universo narrativo ancora aperto e ci sono idee per continuarlo, ma manca il passaggio decisivo rappresentato dal via libera di Netflix.
Nessuna data e nessuna produzione annunciata
Al momento non c'è una data di uscita per Rebel Moon 3, né una finestra produttiva ufficiale.
Non risultano inoltre annunci ufficiali relativi a un nuovo cast, all'inizio delle riprese o a una sceneggiatura entrata nella fase definitiva di produzione.
Per questo le parole di Snyder vanno lette come un'apertura, non come una conferma. Il regista stesso ha ammesso di non sapere se il terzo film verrà realizzato, indicando nel crescente interesse del pubblico la possibile chiave per riaprire il discorso.
Dopo quasi tre anni dal debutto della saga, dunque, il destino di Rebel Moon 3 resta ancora nelle mani di Netflix e, almeno in parte, nella risposta degli spettatori ai film già disponibili.
Per ora Kora e il resto della squadra non hanno una nuova missione ufficialmente annunciata. Ma Snyder non sembra ancora pronto a considerare chiusa la porta.
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