Bryan Cranston ha affidato ai social il suo dolore per la morte di RJ Mitte, il giovane attore che in Breaking Badinterpretava suo figlio Walter White Jr. In un messaggio pubblicato il 12 ottobre, la star della serie ha ricordato il loro rapporto, ripercorrendo gli anni trascorsi insieme sul set e il legame rimasto anche dopo la fine dello show.
A riportare le parole di Cranston è People, che riferisce anche la conferma della morte da parte del rappresentante di Mitte. L'attore aveva 34 anni. Secondo quanto dichiarato dal suo rappresentante alla rivista, la morte è stata un suicidio.
«È particolarmente devastante apprendere che si è tolto la vita. Perché?», ha scritto Cranston, dando voce allo sgomento per una perdita che lo ha colpito profondamente.
Il ricordo di Bryan Cranston: «L'ho conosciuto a 14 anni»
Cranston ha ricordato di aver incontrato Mitte quando aveva appena 14 anni, dopo la sua selezione per il ruolo di Walter White Jr. L'attore ha descritto un adolescente entusiasta, determinato ad affrontare le impegnative giornate di riprese e pronto a imparare, anche attraverso gli errori.
Nel corso della serie, ha raccontato Cranston, il ragazzo è cresciuto fino a diventare un interprete sempre più maturo. Il rapporto tra i due non si è però esaurito con la conclusione di Breaking Bad: si erano scambiati messaggi poche settimane prima della morte, cercando di organizzare un pranzo.
«Non so se quel pranzo avrebbe cambiato il suo futuro», ha scritto l'attore, precisando di sapere quanto gli volesse bene e quanto avesse apprezzato la sua compagnia negli anni, anche lontano dal set. Il messaggio si chiude con parole semplici e dolorose: «Mi mancherai, figlio mio».
L'impegno per le persone con disabilità
Nel suo tributo, Cranston ha dedicato spazio anche all'attività di Mitte fuori dalla recitazione. L'attore, che viveva con una paralisi cerebrale, si era impegnato per migliorare la rappresentazione delle persone con disabilità nell'industria dello spettacolo e aveva sostenuto iniziative filantropiche a favore della comunità.
Il personaggio di Walter White Jr., conosciuto anche come Flynn, condivideva la stessa condizione. Una scelta che aveva contribuito a rendere il ruolo particolarmente significativo per Mitte, diventato negli anni una voce attiva sul tema dell'inclusione.
Cranston ha definito la perdita «enorme», ricordando il potenziale del collega e il percorso compiuto da quando era arrivato sul set da adolescente. Nel suo messaggio ha inoltre invitato chi sta pensando al suicidio a chiedere aiuto, ricordando il servizio statunitense 988 Suicide & Crisis Lifeline.
Anche Aaron Paul, interprete di Jesse Pinkman, e Dean Norris, che vestiva i panni di Hank Schrader, avevano espresso pubblicamente il proprio dolore. Paul ha ricordato Mitte con affetto, mentre Norris ha sottolineato di essersi preso cura di lui durante le riprese, quando era ancora molto giovane.
I messaggi dei colleghi raccontano il legame nato durante una delle serie più celebri della televisione contemporanea e proseguito anche dopo la fine delle riprese. Per Cranston, il ricordo di Mitte resta soprattutto quello di un ragazzo diventato un attore capace e una persona a cui era profondamente affezionato.
Per tutte le ultime notizie su cinema, serie TV e cultura pop, continua a seguire Mister Movie.