È morto RJ Mitte, nell'ultima intervista diceva: «C'è ancora altro da raccontare»

RJ Mitte aveva dichiarato di voler far rivivere il suo personaggio di Breaking Bad nel suo ultimo post sui social media, 5 giorni prima della sua morte.

Pochi giorni prima della sua morte, RJ Mitte era tornato a parlare di Breaking Bad e del futuro della famiglia White. Nell'intervista al podcast di Joe Vulpis, pubblicata online dopo la registrazione, l'attore aveva riflettuto sulle domande rimaste aperte nella storia della serie e sulla difficoltà di eguagliarne il successo.

Mitte, morto a 34 anni a Brownsville, in Texas, era conosciuto soprattutto per il ruolo di Walter "Flynn" White Jr., il figlio di Walter White interpretato da Bryan Cranston. La notizia della sua scomparsa è stata confermata dal suo rappresentante alla rivista People. La polizia ha riferito che le circostanze del decesso sono ancora oggetto di indagine.

Nella conversazione con Joe Vulpis, Mitte aveva spiegato di non considerare necessariamente conclusa ogni possibile storia legata alla famiglia protagonista di Breaking Bad. A suo giudizio, il percorso di Heisenberg, l'identità criminale assunta da Walter White, aveva raggiunto il proprio epilogo, mentre restavano interrogativi sui destini degli altri personaggi.

«Non credo che sia stata una fine; credo che sia stata davvero la fine del percorso di Heisenberg», aveva raccontato. L'attore aveva poi citato Skyler, Walt e Holly, osservando che la serie lasciava aperte diverse questioni senza risposta.

Mitte non annunciava un nuovo progetto né confermava un ritorno della serie. Il suo era piuttosto un ragionamento sulle possibilità narrative ancora immaginabili: «C'è sempre altro da raccontare. Ma bisogna raccontarlo nel modo giusto».

Durante l'intervista, l'attore aveva affrontato anche il peso dell'eredità lasciata dalla produzione AMC, andata in onda dal 2008 al 2013. Per Mitte, realizzare qualcosa capace di superare quel risultato rappresentava un obiettivo ambizioso, maturato già quando era giovane.

«Voglio solo superare Breaking Bad, è la cosa più difficile», aveva dichiarato, descrivendo la sfida come una lunga discesa dopo aver raggiunto la vetta.

Le parole acquistano oggi un significato particolare perché arrivano da una delle figure che hanno contribuito a rendere riconoscibile la serie in tutte le sue cinque stagioni. Mitte aveva interpretato Walter Jr. portando sullo schermo anche la propria esperienza con la paralisi cerebrale, trasformando la visibilità ottenuta grazie alla recitazione in un impegno a favore dell'inclusione.

Fuori dal set aveva lavorato per promuovere una rappresentazione più autentica delle persone con disabilità, collaborando con associazioni e iniziative filantropiche. Il suo percorso professionale comprendeva anche Switched at Birth e The Guardians of Justice.

L'intervista resta così una delle ultime occasioni in cui Mitte ha condiviso pubblicamente le proprie riflessioni su una serie che ha segnato la sua carriera e sul valore delle storie capaci di andare oltre il finale.

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