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Il nuovo corto DreamWorks ci porta 'A casa', o quasi

Il nuovo corto DreamWorks ci porta 'A casa', o quasiDomani, 13 marzo, uscirà nelle sale il film d’animazione DreamWorks Mr. Peabody e Sherman”, diretto da Rob Minkoff (regista del classico Disney “Il Re Leone” e dei due “Stuart Little”). I protagonisti della pellicola sono tratti da  “L’improbabile storia di Peabody, segmento del famoso cartone animato americano degli anni ’60 “The Rocky and Bullwinkle Show”, anch’esso trasposto al cinema nel 2001 attraverso tecnica mista (a cui “Chi ha incastrato Roger Rabbit?” di Zemeckis ha fatto scuola) e che vedeva nei panni del cattivo un autoironico Robert De Niro.

Il film DreamWorks racconta le avventure del geniale cane Mr. Peabody (vincitore tra le altre cose di un Premio Nobel), che decide di adottare un bambino, Sherman. Il neo-papà rivela al giovane la sua più grande invenzione, il “tornindietro”, una macchina del tempo che i due utilizzeranno per rivivere in prima persona epoche passate. Tutto sembra andare per il meglio, fin quando l’ingenuo Sherman fa provare la macchina alla sua compagna di classe Penny, causando degli sconvolgimenti storici; i due eroi dovranno così rimboccarsi le maniche viaggiando nel passato per salvare il proprio futuro.

I Goov, gli alieni del nuovo film DreamWorks

Oggi vogliamo però concentrarci sul cortometraggio che precederà la proiezione principale: si tratta di “Almost Home – Quasi a casa”.

Il corto ci presenta un popolo alieno, i Boov, in fuga dal proprio pianeta, in cerca di una nuova casa dove poter vivere in pace; una ricerca che si rivelerà più lunga del previsto, fino alla scoperta del posto perfetto, un “misterioso” pianeta del sistema solare (si aprono le scommesse su quale sia il corpo celeste prescelto).

Vi invitiamo a fare la conoscenza di questi buffi extraterrestri nel corto integrale qui sotto:

Questi piccoli viaggiatori spaziali, tutti contraddistinti dal colore viola, con i loro abiti vivaci, le loro personalità contrastanti e la massiccia dose di humour con cui affrontano le numerose disavventure, sembrano strizzare l’occhiolino ai “Minions” di Cattivissimo me”, autentici eroi della pellicola firmata Illumination Entertainment, al punto da diventare veri e propri idoli delle folle in un’ondata di successo travolgente.

L’uso della parola, tuttavia, rappresenta un valore aggiunto (anche se non necessariamente preferibile) per i Boov, che si distingueranno per questo dagli strambi aiutanti del “cattivissimo” Gru, fieri rappresentanti della pura filosofia “slapstick”, fondata sul linguaggio del corpo.

La buffa razza aliena mette il sorriso solo a guardarla e vedendola saltare da un punto all’altro dell’universo in cerca di un rifugio, guidata peraltro da un leader imbranato e pieno di sé, non si può fare a meno che prenderla a cuore.

Il nuovo corto DreamWorks ci porta 'A casa', o quasi

Il film tutto dedicato a loro si intitolerà “A casa” e il cast originale è a dir poco incredibile: l’irresistibile Steve Martin (“I tre amigos!”, 1986; “La pantera rosa”, 2006 e premiato quest’anno con l’Oscar alla carriera) darà la voce al Capitano Smek, leader del popolo; al suo fianco Rihanna (che oltre a continuare la sua sfavillante carriera musicale, ha deciso di portare avanti la carriera di attrice, dopo aver partecipato a “Battlefield” e al recente “Facciamola finita”) nel ruolo di Tip, una ragazzina umana che sfugge alla cattura degli alieni,; Jennifer Lopez (la cui esperienza davanti alla telecamera è ben più lunga rispetto alla collega barbadiana) e Jim Parsons (l’eccentrico fisico Sheldon Cooper della sitcom “The Big Bang Theory”) che interpreterà Oh, un Boov esiliato, il cui destino si intreccerà con quello della giovane Tip.

Il nuovo corto DreamWorks ci porta 'A casa', o quasi

A dirigere ci sarà l’affezionato regista DreamWorks Tim Johnson (“Shrek”, 2001; “Dragon Trainer”, 2010), mentre il soggetto si basa sul libro “The True Meaning of Smekday” di Adam Rex.

Segnatevi questa data: il 4 dicembre 2014. Il giorno in cui i Goov invaderanno i cinema, pronti a conquistare i nostri cuori.

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