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Viva l’Italia, la nuove commedia satirica prodotta da Massimiliano Bruno che tratta gli argomenti non troppo mondani d’un politico che perde i freni inibitori e comincia a dire la verità, ha sbaragliato tutto e tutti finendo al primo posto al botteghino italiano guadagnando 1.463.000 euro. Considerando le 522 sale in cui è distribuito, l’accoglienza è inferiore alle aspettative e la media per sala sembra piuttosto bassa, in un week-end generalmente molto fiacco.
Al secondo posto un altro debutto, dopo un buon inizio prestazione, infatti giovedì era a testa del boxoffice, il pulp Le belve di Oliver Stone, che s’accontenta di 1.029.000 euro ma con una media per sala rivestita la penisola più alta di quella del film di Bruno.
Scende inoltre alla terza posizione l’orso politicamente scorretto Ted di Seth MacFarlane, che con 810.000 euro nel weekend raggiunge i 9.980.000 d’incasso totale.
Per quanto riguarda il film d’animazione italiano che parla dei gladiatori romani, scendendo al quarto gradinoGladiatori di Roma di Iginio Straffi: 789.000 euro per un totale finora di 1.792.000.


L’unico Horror presente in scaletta è The Possession a cui spetta la quinta posizione della nostra classifica, con 633.000 euro al weekend del debutto.
Da notare che il ritorno al cinema di Bernardo Bertolucci dal romanzo di Niccolò Ammaniti, Io e te, ha debuttato solo al settimo posto con 606.000 euro.
Decisamente un ottimo esordio è quello di Amour a cui spetta il primato della media per schermo più alta, 4.891 euro, impegnativo film di Haneke, in quattordicesima posizione.

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