Hollywood si prepara a sbarcare in Vaticano, ma prima che l’evento clou abbia luogo, c’è stata una rivelazione inaspettata. Papa Leone XIV, noto anche come Robert Francis Prevost, ha infatti condiviso la sua passione per il grande schermo, fornendo una lista di pellicole che uniscono spiritualità e dramma umano.
L’intervista a Variety, pubblicata l’11 novembre, anticipa l’incontro del Pontefice con alcuni dei nomi più importanti del cinema mondiale.
I Classici Immortali Scelti dal Papa
La selezione del Papa, settantenne e originario di Chicago, è un mix di classici intramontabili. Si parte con La vita è meravigliosa (1946), con James Stewart, simbolo eterno di speranza e redenzione. Spazio anche al dramma musicale vincitore di Oscar, Tutti insieme appassionatamente, esaltando la forza della famiglia.
Nella lista non mancano i titoli più riflessivi: è incluso Gente comune (1980), il dramma psicologico di Robert Redford che esplora temi complessi come il dolore e la riconciliazione.
L’Omaggio Italiano e il Vertice di Hollywood
Non poteva mancare un tributo alle radici culturali italiane: l’ultimo film citato è La vita è bella, il toccante capolavoro di Roberto Benigni sulla Shoah, apprezzato per la sua straordinaria sensibilità umana.
Questa incursione nel cinema precede l’evento di sabato 15 novembre, dove Papa Leone XIV accoglierà figure di spicco come Cate Blanchett, Adam Scott, il regista Spike Lee, Chris Pine e George Miller. L’obiettivo della Santa Sede è chiaro: approfondire il dialogo tra la missione spirituale della Chiesa e la creatività artistica. Continuate a seguire Mister Movie per tutti gli aggiornamenti e gli approfondimenti sul rapporto tra Vaticano e grande schermo!