Uno spin off per Harry Potter: arriva Newt Scamander

I fans dei libri e dei film di Harry Potter non si sono certo rassegnati all’idea di non vedere più il loro beneamato trio di amici maghi al cinema.

Purtroppo per loro, non si parla ancora di nuove avventure per Harry, Hermione e Ron ormai adulti ma, le voci su un possibile spin off tratto dai libri che riguardano il mondo incantato di Hogwarts, continuano a rincorrersi da mesi.

Si è parlato di un film sul Quidditch, sport ad alto tasso d’adrenalina, praticato dagli alunni della scuola di magia più famosa del mondo, di un altro lungometraggio dedicato al libro “Le Fiabe di Beda il Bardo” (2007) e, ovviamente, di  uno sulle avventure del mago zoologo Newt Scamander o Scamandro, se si vuole italianizzarne il suggestivo cognome.

A proposito di quest’ultimo, le ultime news hanno annunciato che il film sarà in realtà una trilogia. Il libro che ha per protagonista Scamander, scritto da J. K. Rowling con intenti benefici, non è altro che un volumetto di una cinquantina di pagine intitolato “Guida agli animali fantastici: dove trovarli” (2001) dunque, se davvero la Warner Bros. ha intenzione di trarne una trilogia, dovrà allungare per bene il brodo…

Le vicende del magizoologo si svolgono prima dell’arrivo di Harry a Hogwarts, come ha confermato Kevin Tsujihara, CEO della Warner Bros., al New York Times:

Il personaggio principale sarà un “magizoologo” chiamato Newt Scamander. Le storie, che non sono né prequels né sequels, cominciano a New York ben sette decadi prima della comparsa di Mr. Potter e dei suoi amici.

Nella finzione letteraria, l’autore della guida, rivolta ai giovani studenti di magia, è Newton Artemis, vero nome di Newt Scamander e si configura come una sorta di enciclopedia illustrata atta a dare una generale infarinatura in materia agli studenti del primo anno, sebbene lo studio delle creature magiche sia una materia del terzo.

Uno spin off per Harry Potter: arriva Newt Scamander

Se non fosse stato per Tsujihara, a detta di J. K. Rowling, il film non si sarebbe fatto:

Quando ho detto che avrebbe fatto “Animali Fantastici”, non era per fare pubblicità ma la pura verità. Abbiamo cenato insieme, dopo una telefonata, e poi ho avuto la bozza e ho pensato che sarebbe stato interessante per i miei figli, così ho cominciato a riscrivere!

In un’intervista rilasciata dall’autrice al magazine Wonderland, condotta da Emma Watson (sì, proprio lei), Rowling ha aggiunto, parlando del progetto:

Quando la Warner Bros. è venuta da me e mi ha detto che voleva trarre un film dal libro ho avuto subito la sensazione che poteva avere un grande potenziale e poi è arrivato il panico e ho pensato “So molte cose su Newt e non voglio che voi le roviniate!” perché io lo conosco. Così mi sono trovata in conflitto su tutto ciò che so su Newt, senza avere l’intenzione di scrivere un vero e proprio script ma cercando di riordinare i miei pensieri in modo da dare [alla Warner] la storia che ho immaginato, per rendere la loro visione veritiera.

Poi ho vissuto uno di quei momenti davvero eccitanti per uno scrittore, nei quali, però, arriva la consapevolezza di avere un grande lavoro da fare. Ho pensato,”Oh mio Dio, un’intera trama dipende da me!”.

Per il momento, non c’è nulla di certo e non possiamo sapere quando (e se?) cominceranno le riprese di questa fantomatica nuova trilogia.

Non ci resta che incrociare le dita nella speranza di essere ammessi, ancora una volta, nel fantastico mondo di magia che abbiamo imparato ad amare.

#BESOCIAL