Breaking Bad, RJ Mitte immaginava un sequel dedicato a Walter Jr. e Skyler

RJ Mitte aveva un'idea per un nuovo episodio di "Breaking Bad". L'aveva condivisa una settimana prima della sua morte.

Locandina di Breaking Bad, RJ Mitte immaginava un sequel dedicato a Walter Jr. e Skyler
© "Breaking Bad" (Fot. AMC)

Il finale di Breaking Bad non avrebbe necessariamente segnato la fine delle storie della famiglia White. È questa la riflessione condivisa da RJ Mitte, interprete di Walter Jr., durante un'intervista al podcast di Joe Vulpis pubblicata il 6 ottobre. L'attore aveva parlato della possibilità di tornare nell'universo della serie, immaginando nuovi sviluppi per i personaggi rimasti dopo la caduta di Heisenberg.

L'idea di RJ Mitte per continuare Breaking Bad

Nel corso della conversazione, Mitte aveva spiegato che la conclusione della vicenda di Walter White non significava necessariamente chiudere ogni filo narrativo legato alla sua famiglia.

«Credo che quella sia stata la fine della storia di Heisenberg, ma non penso che sia stata anche la fine della storia di Walter Jr. e Skyler», aveva raccontato l'attore. Secondo la sua visione, restavano domande senza risposta e un capitolo importante ancora da esplorare per i familiari del protagonista.

Mitte aveva inoltre espresso la speranza di tornare a interpretare il figlio di Walter White, personaggio reso celebre nella serie da Bryan Cranston nel ruolo del padre. Le sue parole, però, rappresentavano un'idea personale e non l'annuncio di un sequel già in lavorazione.

L'intervista aveva così riportato l'attenzione sulle possibilità narrative ancora presenti nell'universo creato da Breaking Bad, anche se al momento non costituiva una conferma di nuovi progetti con il cast originale.

Il racconto sui guadagni e sui debiti fiscali

Tra gli argomenti ricordati dopo la diffusione della notizia della presunta scomparsa dell'attore, è tornata a circolare anche una sua precedente testimonianza sulle difficoltà economiche affrontate nel corso degli anni.

Mitte aveva raccontato di essersi affidato a una consulente finanziaria per gestire i propri guadagni mentre Breaking Bad era ancora in onda. Secondo il suo racconto, la professionista avrebbe trattenuto somme che lui le affidava per pagare le imposte, inviandogli documenti falsi per far credere che i versamenti fossero stati effettuati.

«Ho emesso un assegno per pagare le tasse. Invece di usare quei soldi per saldare i miei debiti, mi ha inviato documenti falsi e si è tenuta il denaro», aveva dichiarato, spiegando di aver impiegato circa dieci anni per ripagare quanto dovuto.

La vicenda è stata ripresa anche da Parade, che ha dedicato un articolo alle dichiarazioni dell'attore sulla gestione dei suoi guadagni.

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