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Ebbene si, finalmente Quella casa nel bosco è in uscita italiana!

Dopo una lunghissima attesa potremo finalmente vederlo anche noi: inizialmente al cinema dal 20 Aprile (insieme a To Rome with Love e prossimo al combattimento la settimana dopo con The Avengers), poi per ovvi motivi posticipato al 1 Maggio , destinato poi a slittare ancora giungendo a domani 18 Maggio 2012.

Diretto da un Drew Goddard emergente (registicamente parlando, più noto infatti per la sua sceneggiatura in Cloverfield), aiutato da Joss Whedon (noto per Buffy) per la scrittura. 

Il pericolo di molti horror è che spesso trattano il pubblico come una massa di idioti.

Vogliamo cominciare a parlarvi del film con questa frase come intro, un pensiero come tanti espresso però da Hemsworth (può darsi che il nome non vi è familiare, ma la sua faccia è riconoscibilissima: lui è il pre-Thor, visto che il film è stato girato prima), uno dei 5 ragazzi protagonisti del film; Cosa vi fa pensare questa frase? A noi sicuramente voglia di fare e di cambiamento, ed è proprio così che nasce il film. Ma come può distinguersi un film Horror da tutti gli altri?

Per chi è amante del genere sa come funziona un film di questo genere: ci sarà sicuramente una motivazione assurda per far ingranare la storia, delle location piuttosto buie e isolate, l’uccisione dei protagonisti, sempre più atroce, che è proprio come nel domino rigorosamente sequenziale o magari lo stereotipo della coppia che fa sesso che muore prima.
Questi sono i particolari che danno carattere all’Horror e Quella casa nel bosco non ne è da meno, ma riesce a mescolarli bene e farli diventare un ottimo film; Da una scrittura lucida vedremo dar vita a tutti i cliché che hanno reso questo genere intoccabile posto tra i paletti di Quella casa nel bosco inteso questa volta come film, qui ci sono delle regole da rispettare, ed è bene che le si rispetti per decostruire gli archetipi creatosi negli anni. Se non fosse per i mostri potremmo quasi scambiarlo per un film commedia: è inaspettatamente zeppo di sarcasmo anche quando non dovrebbe, ed è proprio questo che in primis ci piace.

Senza svelarvi nulla, alla fine rimarremo con delle domande, aleggianti già da molto tempo (tenendo conto gli ultimi film horror usciti), domande rivolte soprattutto a chi di cinema horror se n’intende, che sotto falsa riga il movie saprà anche dare risposta.

Un film ottimamente congegnato, sicuramente quel che offre è un’esperimento e c’è chi sarà d’accordo sulla sua buona riuscita e chi invece lo ripudierà dall’albo del genere, ma una cosa è sicura: solo chi ha il coraggio di tentare oltre dove gli altri si fermano è destinato a rimanere nella storia, e Quella casa nel bosco è sicuramente uno di questi.

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