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recensione bel ami anteprima

recensione bel ami anteprima

Arriva la recensione in anteprima di “Bel Ami – Storia di un Seduttore“, in uscita il prossimo 13 Aprile. Ambientato nella facoltosa Parigi fine ottocento che vede come protagonista Georges Duroy (Robert Pattinson) o anche Bel Ami: un ragazzo come tanti che cerca di sopravvivere alla società sfarzosa dell’epoca.
Film mai quanto più attuale, c’è un bivio: gente abituata al lusso sfrenato ai vizi e gente che lo era, ma che ora deve fare i conti con il presente. Georges reduce della guerra in Algeria si ritrova senza un franco in tasca a dover scalare la classe societaria, la politica c’entra sempre e qui ne farà da scenografia ma non da padrona, i sentimenti saranno i protagonisti del movie, quelli che l’involucro d’uomo che poi diventerà Georges pur di far carriera calpesterà. Quant’è importante la fama e i soldi se poi non si è se stessi? Se si è pronti a infrangere ogni regola per averli? E’ questa in sintesi la tematica e la domanda che aleggia durante il film. Qui di seguito il trailer del film:

Guardando appunto il video possiamo notare l’eleganza nei costumi e nelle scenografie utilizzate, anche in campo recitativo, parlando in generale, lascia il campo cinematografico e si lancia in quello teatrale, c’è un melodramma da raccontare e lo si fa con stile. Le tre donne infatuate di Georges: Uma Thurman, Kristin Scott Thomas e una splendida Christina Ricci, rappresentano i tre tempi o meglio le tre età diverse di seduzione. Recitazione non tantomeno accettabile per Robert Pattinson che, vuole lasciarsi alle spalle il suo personaggio vampiro di Twilight e vuole avvicinarsi più a un Remember Me, tuttavia non riesce a immedesimarsi appieno nel personaggio e rimane fino alla fine in questa situazione di stallo.
Bel ami è uno di quei film che inizia con gli strattoni , ci mette un po’, ma tuttavia inizia ed è anche piacevole per la prima mezz’ora, subito dopo sembra perdere quello charme creatosi faticosamente all’inizio, l’idea è quella d’aver avuto un’ottima carta, sceneggiatura, idea da giocare, ma non averla sfruttata come si deve. Un film ben fatto, ma non capace di spiccare il volo come ci si aspettava.

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