Sotto Assedio White House Down Recensione

Roland Emmerich è una garanzia di azione, spettacolo, effetti speciali ed esplosioni ci ha abituati a titoli piuttosto particolari, carichi di azione e movimento, e con Sotto Assedio – White House Down ci vizia e fa di nuovo centro.

Il regista e produttore tedesco naturalizzato statunitense torna alla Casa Bianca («Mi sono chiesto se potessi rimettere piede ancora una volta alla Casa Bianca», ha dichiarato con ironia e divertimento, ricordando quando la Casa Bianca è stata rasa al suolo dagli alieni e Will Smith veniva lanciato da un blockbuster movie) dopo il successo di Independence Day, e fa l’occhiolino al recente Attacco Al Potere – Olympus Has Fallen, ma sa indubbiamente dargli una nota particolare da non sottovalutare: la dinamicità del cast.

Sotto Assedio - White House Down

La star emergente Channing Tatum è John Cale, Capitano della Polizia locale, un uomo fatto di muscoli, grandi valori e forte patriottismo. Maggie Gyllenhaal è Alice Dawson, Capitano dei Servizi Segreti che si dimostrano non in grado di difendere Jaimie Foxx, ovvero il Presidente degli Stati Uniti d’America James Sawyer. Ma Alice Dawson è anche colpevole di avere negato allo stesso John il lavoro dei suoi sogni, ovvero lavorare proprio con l’intelligence e i servizi segreti per proteggere il Presidente, in quella che è la più alta aspirazione e onore per qualsiasi agente di sicurezza statunitense. Nel momento in cui John accompagna la figlia a fare una visita alla Casa Bianca, per dimostrare alla bambina di non volerla deludere dopo la bruciante sconfitta del rifiuto dei servizi segreti, si troverà a dover difendere il sangue del proprio sangue e il proprio Paese dal violento attacco di un gruppo armato paramilitare. Dimostrando così di essere stato a dir poco erroneamente escluso dai  servizi segreti, e di essere perfettamente in grado di proteggere lo Stato e la famiglia.

Sotto Assedio - White House Down

Detta così, sembra la fredda apoteosi dei valori americani: Stato, famiglia, onore. Ma non è esattamente così, perché nel momento in cui Emmerich si mette dietro la macchina da presa, possiamo stare sicuri che ne uscirà qualcosa di originale e coinvolgente. Questo film non è fatto solo di adrenalina e azione al servizio del più classico degli scontri patriottici tra buoni e cattivi: la Casa Bianca esplode (per la seconda volta in mano a Emmerich, appunto!), ma anche grazie alla non retorica del duo costituito da Tatum e Foxx, che consente loro di distaccare il film da una media a rischio di pesantezza per lo spettatore, anche per i recenti titoli ultimamente usciti con questo sfondo.
Channing Tatum gigioneggia, si diverte e sdrammatizza una situazione sicuramente impegnativa, mentre Jaimie Foxx ci mostra un Presidente in scarpe da ginnastica, pronto a entrare nell’azione assieme ai propri uomini. Sono numerose le clip ufficiali rilasciate che ci fanno sbirciare qualche momento di scambio di battute rapido e salace. C’è un indiscutibile omaggio ai buddy cop movies, nella complice accoppiata tra il Presidente e il muscolare agente, tra due volti e due caratterizzazioni differenti che trovano però una armonia ottimale e coinvolgente per lo spettatore.

 

Occorre pazientare ancora poco per poter vedere Sotto Assedio – White House Down, nelle sale dal 26 Settembre (dopo una previsione iniziale al 10 Ottobre), ma sicuramente Emmerich, dopo Anonymous, torna alla spettacolarità di effetti speciali di Independence Day, non abbandonando minimamente la nota autoironica di 2012.

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