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Tempi difficili per tutti gli italiani, tempi difficili per chi deve rimanere in casa, ma soprattutto per tutti coloro che nonostante l’impazzare della pandemia sono costretti ad uscire di casa per dover lavorare.

Paolo Bonolis si scaglia contro la scelta di Mediaset, che ha deciso di ridurre il suo programma “Avanti un Altro”, programma gaming satirico che va in onda in secondo pomeriggio su Canale 5. A quanto pare Mediaset ha dato disposizione di mandare in onda puntate vecchie di Avanti un Altro, sebbene tutte le puntante necessarie per scavalcare questo periodo nero di CoronaVirus siano già disponibili da tempo e girate qualche mese fa.

“Il perché lo abbiano fatto non l’ho capito, non me l’ha spiegato nessuno anche perché sono irrintracciabili. Sono comunque repliche di questa stessa edizione ma credo che alla fine della fiera sia un problema di carattere economico.
L’altra cosa che non ho capito (e credo che anch’essa sia figlia di una logica economica) è quella di andare in onda contemporaneamente alla trasmissione di Rosario su Rai 1. Che è una scelta in questo periodo abbastanza sbagliata perché sono due fenomeni di divertimento e di alleggerimento che potevano mandare in giorni differenti di modo che ci fossero due possibilità e non di scegliere dove appoggiare la propria attenzione, però che ce devo fà?”.

“Il Senso della Vita? No, non torna, a meno che non mi muovo a Mediaset e vado in Rai. E questo potrebbe accadere… Non siamo proprietari delle televisioni, ed ognuno ha preso la propria strada. Io tutto sommato mi diverto anche molto nella leggerezza senza ipocrisia, quasi fanciullesca, di “Ciao Darwin” e “Avanti un altro!” che portiamo in scena. Io e Luca ci divertiamo a desacralizzare ciò che stupidamente è stato reso sacro”.

Paolo Bonolis
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#BESOCIAL