Omaggio a Nino Manfredi, a dieci anni dalla scomparsa

Quest’anno saranno trascorsi dieci anni dalla scomparsa di Nino Manfredi, il grande attore laziale che con film come Per grazia ricevuta, C’eravamo tanto amati e Nell’anno del signore ha dato una svolta al cinema italiano del boom, mettendolo a confronto con i vizi e le virtù degli italiani. E proprio per ricordare la sua figura…

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Quest’anno saranno trascorsi dieci anni dalla scomparsa di Nino Manfredi, il grande attore laziale che con film come Per grazia ricevuta, C’eravamo tanto amati e Nell’anno del signore ha dato una svolta al cinema italiano del boom, mettendolo a confronto con i vizi e le virtù degli italiani.

E proprio per ricordare la sua figura che la moglie Erminia, con i figli Luca, Tonina, Giovanna e Roberta, ha avviato una serie di iniziative che, dagli inizi di maggio fino ai primi di dicembre, proporranno i film più significativi e le interpretazioni più note, sia in Italia che all’estero.

Si comincerà il 9 maggio al Linwood Dunn Theatre di Los Angeles, con la proiezione della copia restaurata di Pane e cioccolata, diretto nel 1976 da Franco Brusati, che narra le disavventure di un immigrato italiano in Svizzera, alla ricerca disperata di un modo per non tornare in Italia dopo aver  perso il  permesso di soggiorno, film che era già stato presentato alla 70° edizione della mostra del Cinema di Venezia, alla presenza dei membri dell’immagine ritrovata di Bologna, che hanno contribuito al restauro del film.

Sempre a partire dal 9 maggio e fino al 16 l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, con la collaborazione del Consolato Generale d’Italia e dell’Italian Trade Agency, proporrà una retrospettiva dei migliori film di Nino Manfredi, da Moon Shadow del 1995 fino ad arrivare a Un difetto di famiglia del 2002, oltre ad un’anteprima della mostra fotografica, che sarà inaugurata a Roma, progettata dal CSC – Cineteca Nazionale, grazie ad un enorme archivio fotografico.

In Italia si inizierà il 7 giugno, quando all’auditorium Conciliazione di Roma  si terrà il concerto del maestro Roberto Gatto, che ha riarrangiato le colonne sonore dei film più noti di Nino Manfredi, con la partecipazione sul palco di Edoardo Leo, manifestazione i cui incassi saranno devoluti alla onlus Viva la Vita, che supporta i malati di SLA e della quale Erminia Manfredi è il presidente onorario.

A Castro dei Volsci, il 14 giugno, ci sarà la proiezione speciale di Per grazia ricevuta, mentre presso la Torre dell’Orologio verrà allestita una mostra permanente e le Poste Italiane daranno alle stampe uno speciale francobollo dedicato a Nino Manfredi.

Tra giugno e luglio la rassegna Sotto le stelle del cinema, promossa dalla Cineteca di Bologna, proporrà una rassegna filmografica per ricordare Manfredi, che sarà un assaggio della mostra autunnale, dedicata a lui e curata dalla società di contenuti culturali B. E. A. (Branded Enterainment & Arts). 

In autunno, oltre alla presentazione alla 71° edizione della mostra del Cinema di Venezia del restauro digitale dell’episodio L’avventura di un soldato, prima regia di Manfredi  tratta da un racconto di Italo Calvino, che faceva parte del film del 1962 L’amore difficile, ci sarà a Roma una mostra multimediale e l’allestimento teatrale del testo inedito di Manfredi Ma perché Dio creò il peccato?, con la regia di Alessandro Benvenuti, mentre la CSC curerà presso il cinema Trevi una rassegna dei suoi film.

Il tutto ci concluderà a Parigi, dal 26 al 30 novembre, con una retrospettiva manfrediana, organizzata dalla famiglia, che si svolgerà presso lo storico cinema Artequin.  

Articolo di Paola Montonati

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