Macaulay Culkin, Dan Levy e Annie Murphy hanno ricordato Catherine O’Hara durante il segmento In Memoriam della 78ª edizione degli Emmy Awards. L’attore di Mamma, ho perso l’aereo si è commosso parlando della sua “mamma” sullo schermo.
È stato uno dei momenti più emozionanti degli Emmy Awards 2026. Durante il segmento In Memoriam della 78ª edizione dei Primetime Emmy, Macaulay Culkin è salito sul palco insieme a Dan Levy e Annie Murphy per ricordare Catherine O’Hara, scomparsa il 30 gennaio 2026 all’età di 71 anni.
Un tributo particolarmente significativo perché tutti e tre hanno interpretato i suoi figli sullo schermo: Culkin nei primi due film di Mamma, ho perso l’aereo, mentre Levy e Murphy hanno recitato con O’Hara per tutte le sei stagioni di Schitt’s Creek.
Macaulay Culkin ricorda Catherine O’Hara: «Era la mia mamma»
Culkin ha aperto il tributo ricordando proprio il personaggio di Kate McCallister, la madre di Kevin nella saga di Mamma, ho perso l’aereo.
Il riferimento alla celebre mamma cinematografica ha lasciato rapidamente spazio a un ricordo molto più personale. L’attore ha definito O’Hara una persona incoraggiante, calorosa e divertente, prima di fermarsi su una parola particolarmente significativa: “mamma”.
«Era la mia mamma. Era la nostra mamma», ha detto Culkin sul palco, rivolgendosi anche a Levy e Murphy. Il momento ha segnato uno dei passaggi più intensi della serata e l'attore si è visibilmente commosso.
Culkin ha poi ricordato un tratto che, secondo il suo racconto, caratterizzava profondamente O’Hara: la sua capacità di esserci sempre quando qualcuno aveva bisogno di lei.
Con una battuta legata proprio alla distrazione della madre di Kevin nei film, ha aggiunto che O’Hara potrebbe averlo “dimenticato” due volte, ma che loro l'avrebbero ricordata per sempre.
Dan Levy e Annie Murphy ricordano la star di Schitt’s Creek
Sul palco, insieme a Culkin, c'erano Dan Levy e Annie Murphy, che in Schitt’s Creek hanno interpretato rispettivamente David e Alexis Rose, i figli di Moira Rose, il personaggio portato in scena da O’Hara.
Murphy ha ricordato soprattutto la risata dell'attrice e il modo in cui riusciva a coinvolgere le persone intorno a lei. Per l'attrice, la gioia e l'energia di O’Hara erano elementi impossibili da separare dalla sua presenza sul set.
Levy ha invece raccontato il particolare approccio creativo della sua collega. Il suo consiglio, secondo Levy, era quello di dire sempre sì alle idee, anche quando sembravano insolite o difficili da comprendere inizialmente.
Il riferimento era soprattutto alla costruzione di Moira Rose, uno dei personaggi più eccentrici e riconoscibili di Schitt’s Creek. Levy ha ricordato la libertà creativa lasciata a O’Hara e la sua capacità di trasformare intuizioni apparentemente improbabili in elementi fondamentali del personaggio.
Il rapporto tra Catherine O’Hara e Macaulay Culkin
Il legame tra O’Hara e Culkin è nato sul set di Mamma, ho perso l’aereo, il film del 1990 diretto da Chris Columbus che trasformò il giovane attore in una delle più grandi star del cinema internazionale.
O’Hara interpretava Kate McCallister, la madre di Kevin, e tornò nel ruolo anche nel sequel Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York.
La coppia madre-figlio è rimasta una delle immagini più riconoscibili della carriera di entrambi. La Television Academy ricorda O’Hara proprio tra i suoi ruoli cinematografici più celebri, insieme alle interpretazioni in Beetlejuice, After Hours e Dick Tracy.
Il rapporto professionale con Culkin, però, ha assunto un significato ancora più forte nel corso degli anni. Nel suo discorso agli Emmy, l'attore non ha parlato soltanto della collega con cui aveva condiviso il set da bambino, ma della persona che continuava a considerare una figura materna.
Catherine O’Hara, l’ultimo saluto agli Emmy
Il tributo a O’Hara ha aperto il segmento In Memoriam degli Emmy 2026, dedicato alle personalità della televisione e dello spettacolo scomparse nell'ultimo anno.
Dopo il ricordo di Culkin, Levy e Murphy, Noah Kahan ha accompagnato il segmento con una versione di Bridge Over Troubled Water di Simon & Garfunkel, mentre sullo schermo scorrevano le immagini degli artisti ricordati durante la cerimonia.
O’Hara è stata una delle figure più importanti della comicità nordamericana. La sua carriera è iniziata con Second City Television e ha attraversato cinema e televisione per oltre cinque decenni. Negli ultimi anni aveva conquistato una nuova generazione di spettatori grazie a Moira Rose in Schitt’s Creek, ruolo che le aveva permesso di vincere due Emmy nel corso della carriera.
La sua morte, avvenuta a gennaio 2026, ha chiuso una carriera lunga e trasversale, ma il tributo degli Emmy ha mostrato soprattutto il legame umano che aveva costruito con i colleghi.
Sul palco non c'erano soltanto tre attori chiamati a ricordare una grande interprete: c'erano tre dei suoi figli televisivi e cinematografici, riuniti per salutare quella che Culkin ha definito semplicemente “mamma”.
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