Una delle peggiori giornate di sempre per Alphabet, la società madre di Google. Il colosso tecnologico ha bruciato circa 480 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercatoin una sola seduta, registrando una perdita tra le più pesanti mai viste a Wall Street. A pesare sono stati i risultati trimestrali inferiori alle attese e i dubbi degli investitori sugli enormi investimenti destinati all'intelligenza artificiale.
Alphabet perde 480 miliardi di dollari in Borsa
La brusca correzione è arrivata giovedì 29 ottobre, dopo la pubblicazione dei risultati finanziari del terzo trimestre 2026. Le azioni Alphabet hanno perso circa il 12%, cancellando quasi 480 miliardi di dollari dal valore complessivo dell'azienda.
Alle 13:30, ora di New York, la capitalizzazione di mercato era scesa a circa 3.460 miliardi di dollari. Le azioni di classe A (GOOGL) e quelle di classe C (GOOG) registravano entrambe perdite intorno al 12,5%.
Un risultato particolarmente pesante per il gruppo, che il giorno precedente aveva già accusato un calo dell'8% nelle contrattazioni successive alla chiusura dei mercati.
Risultati trimestrali Google: ricavi sotto le aspettative
A preoccupare gli investitori sono stati soprattutto i numeri presentati da Alphabet. Nel terzo trimestre, la società ha registrato ricavi per 127,6 miliardi di dollari, inferiori alle previsioni degli analisti.
Escludendo i pagamenti destinati ai partner, le entrate si sono attestate a 111,2 miliardi di dollari.
Non tutti i risultati, però, sono stati negativi. Google Cloud ha registrato una crescita annuale del 103%, raggiungendo 30,7 miliardi di dollari. Il dato ha superato le stime degli analisti, ferme a 29,2 miliardi.
Nonostante questa performance, il mercato ha continuato a guardare con preoccupazione agli investimenti miliardari nell'intelligenza artificiale. Gli operatori temono che le risorse destinate a questa tecnologia possano diventare un peso se i ritorni economici non dovessero soddisfare le aspettative.
Larry Page e Sergey Brin perdono miliardi
Il crollo in Borsa ha avuto conseguenze anche sui patrimoni dei fondatori di Google. Secondo le stime di Forbes aggiornate alle 13:30 EDT del 29 ottobre, Larry Page ha perso circa 31 miliardi di dollari, portando la propria ricchezza a 236 miliardi.
Anche Sergey Brin ha subito una perdita significativa: circa 29 miliardi di dollari, con un patrimonio stimato di 217,2 miliardi.
Entrambi occupavano rispettivamente il quarto e il quinto posto nella classifica dei più ricchi al mondo secondo Forbes.
Il crollo di Alphabet tra le maggiori perdite di Wall Street
La perdita registrata da Alphabet rappresenta la seconda più grande contrazione giornaliera della capitalizzazione di mercato mai registrata, secondo i dati riportati da Forbes.
Il precedente record negativo della società risaliva al 23 luglio 2026. In quell'occasione, dopo la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre, il titolo aveva perso il 7%, cancellando circa 275 miliardi di dollari.
Il primato assoluto resta invece a Nvidia. Il 27 gennaio 2025, il produttore di chip aveva perso il 17% in Borsa, bruciando circa 589 miliardi di dollari di capitalizzazione.
Anche SpaceX aveva occupato temporaneamente il secondo posto dopo una seduta negativa nel giugno 2026, con una perdita di circa 400 miliardi di dollari.
La vicenda Alphabet riporta così al centro dell'attenzione il rapporto tra investimenti nell'intelligenza artificiale, risultati finanziari e fiducia dei mercati. Per seguire gli aggiornamenti sulle grandi aziende tecnologiche e le ultime notizie dal mondo dell'economia digitale, continuate a leggere Mister Movie.