Kevin Hart ha svelato uno dei rimpiasti più grandi della sua carriera imprenditoriale, legato a un'occasione d'investimento rifiutata agli albori di Uber. Intervenuto nel corso del suo podcast Hart to Heart, l'attore e comico di Hollywood ha raccontato di essere stato invitato a partecipare alle prime fasi della celebre piattaforma di mobilità dal manager Troy Carter.
All'epoca della proposta, l'investimento richiesto oscillava tra i cinquantamila e i settantacinquemila dollari. L'idea di un sistema basato su sconosciuti che offrivano passaggi in auto appariva tuttavia troppo insolita all'attore, che ha ricordato con ironia i dubbi iniziali sulla sicurezza del servizio.
Il successo della piattaforma Uber e i calcoli sul mancato guadagno: il rimpianto di Kevin Hart
Col senno di poi e con la crescita esponenziale registrata dalla società nel settore tecnologico globale, la rinuncia rappresenta un'opportunità mancata stimata dallo stesso attore in circa cento milioni di dollari di potenziale guadagno.
Sebbene si tratti di una stima basata su una proiezione ipotetica, la confessione di Hart testimonia quanto possa risultare complesso individuare in anticipo il successo di un'idea destinata a rivoluzionare un intero mercato.
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