Il reboot di Harry Potter si prepara a prendere le distanze dai film di Daniel Radcliffe anche sul piano musicale: Hans Zimmer comporrà una nuova colonna sonora senza imitare John Williams.
Il nuovo Harry Potter di HBO non vuole essere una semplice riproposizione televisiva dei film con Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint. La serie, attesa su HBO nel periodo natalizio del 2026, sta costruendo una propria identità anche attraverso la musica.
Harry Potter HBO, Hans Zimmer cambia la musica: la serie avrà un’identità sonora completamente nuova
A occuparsi della colonna sonora sarà Hans Zimmer, affiancato da Bleeding Fingers Music. E il compositore ha già chiarito quale sarà il principio alla base del suo lavoro: non cercare di replicare ciò che John Williams aveva realizzato per il cinema.
Una scelta destinata a far discutere soprattutto i fan della saga, perché la musica di Williams è diventata una componente inseparabile dell’immaginario di Harry Potter.
Hans Zimmer: «Cercherò di stare il più lontano possibile»
In un’intervista rilasciata a Collider, Zimmer ha parlato apertamente della difficoltà di lavorare su un universo musicale già fortemente caratterizzato.
Il compositore ha spiegato di non poter scrivere come Williams e, anche se ne fosse stato capace, avrebbe comunque scelto di allontanarsi il più possibile dal suo stile per cercare una propria strada.
Non si tratta quindi di un tentativo di sostituire semplicemente una versione della colonna sonora con una copia aggiornata. L’obiettivo è costruire un linguaggio musicale differente, adatto alla struttura televisiva della nuova produzione.
Zimmer si trova inoltre davanti a una situazione che conosce già. Prima di Harry Potter, aveva affrontato un’eredità musicale altrettanto ingombrante con Man of Steel, dopo che John Williams aveva definito il suono cinematografico di Superman.
Proprio ricordando quell’esperienza, Zimmer ha raccontato quanto fosse intimidito dall’idea di confrontarsi con il lavoro di Williams. Il compositore ha spiegato che quella difficoltà lo aveva spinto a cercare una soluzione personale invece di provare a replicare una musica già diventata iconica.
Che fine farà Hedwig’s Theme?
È qui che bisogna fare una distinzione importante.
Hedwig’s Theme è senza dubbio uno dei motivi musicali più riconoscibili dell’intero franchise. John Williams lo compose per Harry Potter e la Pietra Filosofale e il tema è poi diventato associato all’intera saga cinematografica.
Williams firmò le colonne sonore dei primi tre film, usciti tra il 2001 e il 2004. I capitoli successivi furono invece affidati a Patrick Doyle, Nicholas Hooper e Alexandre Desplat, ma il motivo di Hedwig continuò a essere utilizzato nella serie cinematografica.
La nuova serie HBO, però, avrà una colonna sonora originale composta da Zimmer e Bleeding Fingers Music. La produzione non ha annunciato che Hedwig’s Theme sia stato ufficialmente bandito dalla serie.
La novità, quindi, riguarda soprattutto la direzione musicale complessiva: la nuova produzione non punta a ricreare il suono dei film, ma a svilupparne uno proprio.
Una nuova musica per un adattamento più fedele ai libri
La scelta di Zimmer si inserisce in un progetto più ampio.
HBO ha costruito la nuova serie come un adattamento televisivo dei sette romanzi di J.K. Rowling, con un libro destinato a costituire la base di ogni stagione. Questo formato consentirà di dedicare molto più tempo a personaggi, ambientazioni e situazioni che nei film originali erano state necessariamente ridotte o eliminate.
La prima stagione sarà dedicata a Harry Potter e la Pietra Filosofale e vedrà Dominic McLaughlin nei panni di Harry, Arabella Stanton come Hermione Granger e Alastair Stout come Ron Weasley.
Nel cast figurano inoltre John Lithgow nel ruolo di Albus Dumbledore, Paapa Essiedu come Severus Snape, Janet McTeer come Minerva McGonagall e Nick Frost nei panni di Rubeus Hagrid.
La prima stagione debutterà durante il periodo natalizio del 2026, mentre HBO ha già dato il via libera alla seconda stagione, dedicata a Harry Potter e la Camera dei Segreti.
Daniel Radcliffe lascia il posto a una nuova generazione
La musica rappresenta soltanto uno degli elementi che separeranno progressivamente la serie dai film.
Il nuovo cast riparte infatti da zero, con giovani interpreti chiamati a dare una propria versione di Harry, Ron e Hermione. L’obiettivo dichiarato della produzione è quello di tornare ai romanzi e utilizzare il formato televisivo per approfondirne maggiormente il contenuto.
È una differenza strutturale rispetto alla saga cinematografica, che aveva dovuto condensare sette libri in otto film distribuiti nell’arco di un decennio.
La nuova serie avrà quindi la possibilità di costruire una narrazione più estesa, mantenendo il materiale letterario come riferimento principale e sviluppando progressivamente una propria identità visiva e sonora.
Hans Zimmer dovrà confrontarsi con un’eredità enorme
Il compito di Zimmer resta comunque particolarmente delicato.
La musica di John Williams è diventata parte integrante della memoria collettiva legata a Harry Potter. Il tema di Hedwig, in particolare, è riconoscibile anche al di fuori dei film e ha contribuito a definire il tono della saga fin dal primo capitolo.
Zimmer ha però scelto di non affrontare questa eredità cercando di riprodurla. La sua dichiarazione indica una direzione precisa: nuovi temi, nuovo linguaggio musicale e una nuova identità per Hogwarts.
Sarà poi la serie a stabilire quanto questa scelta riuscirà a convivere con la nostalgia generata dai film originali. Per ora, l’unico elemento certo è che HBO non sta costruendo una replica musicale dell’era di Daniel Radcliffe: sta preparando una nuova versione di Harry Potter, anche attraverso una colonna sonora completamente ripensata.