Grazie-ai-Goonies-Josh-Brolin-e-diventato-un-grande-attore

Grazie-ai-Goonies-Josh-Brolin-e-diventato-un-grande-attoreFattosi conoscere nel mondo del cinema grazie al ruolo di Brandon Walsh, personaggio del film d’avventura “I Goonies” (1985), diventato presto un cult, l’attore Josh Brolin, figlio d’arte, ne ha fatta parecchia di strada, e ora a distanza di ben 28 anni da quella sua prima esperienza professionale, possiamo affermare che ha pienamente raggiunto il successo. Infatti, subito dopo quella pellicola, lo ritroviamo in tv nella serie di ambientazione western intitolata “I ragazzi della prateria” (1989), dove incarna James Butler Hickock, un giovane ribelle che lavora come pony express, nella piccola cittadina di Sweetwater, per poi comparire più tardi nell’horror “Mimic” (1997) di Guillermo Del Toro, e nel thriller “Nightwatch” (1997), dove recita accanto al collega Ewan McGregor.

Il 2000 è l’anno delle occasioni lavorative importanti, e quella che immediatamente si palesa dinnanzi a Josh Brolin, riguarda “L’uomo senza ombra” di Paul Verhoeven, dove affianca Kevin Bacon ed Elisabeth Shue. La storia è quella dello scienziato Sebastian Caine, che scoperta la formula dell’invisibilità, decide di provarla su se stesso, dando inizio ad un gioco molto pericoloso. Nel 2004 invece, Josh Brolin viene scelto da Woody Allen per “Melinda e Melinda“, mentre 6 anni dopo recita in “Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni“, sempre di Allen. Dal 2007 ad oggi per l’attore è tutto un cammino in perenne ascesa, ed esempi fortunati sono “Planet Terror” di Robert Rodriguez, “Non è un paese per vecchi” dei fratelli Coen, dove Brolin è un cacciatore texano che venuto in possesso di una valigetta piena di soldi, decide di tenersela, “W.” di Oliver Stone, basato sulla presidenza e storia politica di George W. Bush e “Il Grinta“, remake del celebre western con John Wayne.

Infine, la sua più recente interpretazione è del 2013, e la pellicola cinematografica in questione è “Oldboy“, la cui vicenda è incentrata su Joe Doucett, un uomo che viene rapito e tenuto prigioniero in isolamento per venti lunghi anni. Successivamente liberato, il suo obiettivo sarà quello di scoprire chi è il suo carceriere, anche se la cosa fondamentale da sapere è perché è stato rilasciato. Non resta che augurare a Josh Brolin di rimanere sulla cresta dell’onda, continuando ad onorare il nobile ed antico mestiere dell’attore.

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