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cannes emma watsonCANNES – Presentato ieri a Cannes in un’affollatissima proiezione, The Bling Ring il nuovo film della regista di Marie Antoinette, assente dalla croisette dal 2008, prende di petto le celebrità americane partendo da una storia vera, quella di un gruppo di teenager di Los Angeles protagonista di una serie di furti nelle case dei loro idoli.

«Lessi un articolo che parlava di loro e subito pensai che sarebbe stata una storia perfetta per il cinema – ha detto Coppola, accompagnata a Cannes anche dalla ex-star di Harry Potter Emma Watson – perché racconta gli estremi del mondo di Los Angeles, dei reality e dello showbusiness, ma anche la ricerca di identità da parte di 5 ragazzini che vivono fuori da Hollywood, ma vorrebbero disperatamente appartenere a quel mondo».

E che mondo: tra star che nascondono la cocaina in auto, attrici con gli antidepressivi sul comodino e celebrità così ricche da non accorgersi nemmeno di avere subito un furto da migliaia di dollari, il ritratto che Coppola fa di Hollywood non è certo confortante.

Emma Watson, sul red carpet a Cannes 2013.
Emma Watson, sul red carpet a Cannes 2013.

E se per Emma Watson «c’è differenza tra il mondo delle celebrities che speculano su un brand e quello degli attori che lavorano per davvero», Coppola non risparmia frecciatine nemmeno al suo ambiente: ecco allora Angelina Jolie diventata famosa «perché ha un bel marito», Megan Fox con gli ansiolitici in borsetta, Orlando Bloom con 5 Rolex nascosti nell’armadio, e tutti talmente sicuri di sé da non chiudere nemmeno la porta di casa a chiave. «Solo una location del film è vera: la villa di Paris Hilton. È una casa molto originale, direi esotica. Credo di non aver mai visto niente di simile in vita mia», ha detto la regista. Che ha tenuto a precisare: gli oggetti di Paris presenti nel film sono tutti autentici. Cuscini con la sua gigantografia compresi.

Fonte | Leggo.it

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