Belle e Sebastien, dalla serie al film per il cinema

Belle e Sebastien diventano “veri”, in carne ed ossa, e sbarcano al cinema. Dalla serie degli anni Sessanta di Cécile Aubry, diventata poi anche un anime giapponese, alla versione per il cinema. La storia, per chi non lo sapesse, narra dell’amicizia tra il piccolo Sebastien e il pastore dei Pirenei, Belle. Il film è stato presentato oggi fuori concorso per la sezione Alice nella Città al Festival del cinema di Roma. La regia è affidata al francese Nicolas Vanier, mentre nel cast è coinvolto il figlio stesso di Cécile Aubry, scomparsa nel 2010: Mehdi El Glaoui, che nella serie originale interpretava il piccolo Sebastien, ora è invece un montanaro di nome André.

Billy Wilder diceva: ‘Mai fare un film con un cane ed un bambino”, e anche ambientazioni in montagna non sono mai facili. Non è stato semplice, infatti, ma alla fine è prevalso il mio amore per i cani, le montagne e per i bambini, ha dichiarato il regista Vanier. Nelle sale italiane dal 30 gennaio, Belle e Sebastien farà rivivere ancora una volta la favola dell’amicizia, soprattutto per i più giovani che non hanno potuto conoscere questo piccolo capolavoro.
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Credo che il segreto del successo sia nel senso di libertà che trasmette ai più piccoli, oltre che il rispetto per la natura e una grande, ricca amiciziaaggiunge il regista –  Non so cosa avviene qui in Italia, ma in Francia le colonie estive stanno chiudendo perché le norme e i regolamenti sono sempre più stretti. Gli spazi di crescita dei ragazzi, quindi, sono sempre più ristretti.
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