Arnold Schwarzenegger: "Le scene violente nei film non istigano a stragi"

Ultimamente in giro per il mondo sempre più a contatto con i media, poiché sta presentando il suo prossimo lavoro - 'Last Stand', nelle sale americane dal prossimo 18 gennaio - la star di film…

E' l'attore Arnold Schwarzenegger, sicuramente uno dei grandi che ha da sempre lavorato nel mondo del cinema, senza mai lasciare il genere d' azione. Questa volta scende in campo per difendere Hollywood e i film violenti. Per l'ex governatore della California la violenza sul grande schermo non ha nulla a che fare con le stragi tragiche come quella nella scuola di Newton dove sono stati uccisi 20 bimbi e 6 adulti.

Ultimamente in giro per il mondo sempre più a contatto con i media, poiché sta presentando il suo prossimo lavoro - 'Last Stand', nelle sale americane dal prossimo 18 gennaio - la star di film d'azione come 'Terminator' spiega: «Qui parliamo di intrattenimento - ha proseguito Schwarzenegger - i massacri come quello della scuola nel Connecticut sono un'altra cosa, sono tragedie che vanno al di là della comprensione». Proprio la sua ultima interpretazione - in cui impersona uno sceriffo alle prese con uno 'zar' della droga messicano - è piena zeppa di scene di violenza, sparatorie e così via. Ma i problemi che conducono alle insensate stragi americane per l'ex governatore sono altri: «Dobbiamo analizzare come il nostro paese si prende cura delle malattie mentali, le leggi sul possesso di armi e chiederci come sia possibile che una madre collezioni armi da fuoco e porti i suoi figli al poligono».

Fonte | Leggo

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