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Appena pochi giorni fa, il 16 luglio, è uscito il primo teaser trailer ufficiale di “After Earth“, in uscita in anteprima in Francia il 5 giugno 2013, film post-apocalittico fantascientifico che vedrà il figlio di Will Smith protagonista di una storia ambientata in un lontanissimo futuro. Il titolo inizialmente doveva essere One Thousand A.E., ma con il cambio di sceneggiatura, che originalmente era stata affidata a Gary Whitta, ora invece saldamente nelle mani di Stephen Gaghan, che l’ha ritoccata, dopo che era stata tutta riscritta dallo stesso regista M. Night Shyamalan, anche il titolo è stato cambiato. Il film uscirà in anteprima nelle sale francesi il 5 giugno 2013, mentre in America, in Irlanda e nel Regno Unito sarà distribuito a partire dal 7 giugno 2013.

Nel film la terra è stata abbandonata dopo essere stata semi-distrutta da tantissimi cataclismi e mille anni dopo l’uomo ha trovato rifugio su Nova Prime, un pianeta dalle condizioni ambientali e climatiche molto simili. Infatti nella seconda metà del 21 ° secolo, il riscaldamento globale ha seriamente danneggiato il nucleo della Terra, il quale ha azzerato totalmente i campi magnetici che proteggevano l’umanità dalle radiazioni solari, che non trovando resistenza scatenano tempeste, uragani, inondazioni, eruzioni, ecc. Verso il 2060 c’è stato l’esodo di massa dell’umanità che ha intrapreso un viaggio di secoli verso il pianeta Nova Prime. Il leggendario generale Cypher Raige (Will Smith), ritorna dalla sua famiglia dopo una lunga missione che l’ha portato lontano per tanto tempo e si trova a dover recuperare il rapporto con il figlio Kitai (Jaden Smith), ormai 13enne, che praticamente non conosce.

Ma durante un viaggio la loro astronave viene danneggiata molto seriamente da una tempesta di asteroidi così precipitano sulla Terra, diventata un luogo ostile e sconosciuto e mentre suo padre giace tra la vita e la morte nel relitto dell’astronave il coraggioso Kitai dovrà andare alla ricerca del loro dispositivo di segnalazione d’emergenza, sbalzato fuori al momento dell’impatto. Nel film, Cypher e Kitai Raige discendono da uno scienziato polacco con il nome di Radoslav che nel 21 ° secolo ha previsto il danneggiamento del nucleo della terra e ha inventato la tecnologia lightstream, che renderà la famiglia la più potente e importante dell’universo. Questa è in sostanza la trama che è stata resa nota insieme al trailer ufficiale, ma qualcosa in più si è scoperto al recente Comic-Con 2012, dove è avvenuto l’incontro tra la stampa, lo sceneggiatore e lo scrittore della “bibbia”. Sappiamo di certo che nel film è prevista la presenza di alcuni alieni, chiamati “Skrell”, che sono stati testimoni della quasi totale distruzione della terra e sono il pericolo più minaccioso di Nova Prime e che Kitai, nella sua lunga e angosciosa ricerca del razzo di emergenza, non incontrerà nessuna altra persona, visto che tutta l’umanità si è trasferita a vivere su di un altro pianeta.

Peter David, il creatore della “bibbia” del film, che era presente insieme allo sceneggiatore al Comic-Con, rivela che il film sarà seguito da un romanzo prequel e sei racconti online e ci svela anche una curiosità: all’inizio Will Smith non voleva assolutamente interpretare il ruolo del padre, ma siccome il figlio Jaden, da subito è stato scelto come protagonista, alla fine si è convinto e ha deciso di dare al figlio la grande occasione di dimostrare il suo talento. Si sa anche che le riprese del film sono state realizzate in Costa Rica, California, Utah e Philadelphia, quindi con poco uso del digitale e di effetti speciali in 3D. Padre e figlio ritornano quindi insieme sulla scena dopo aver interpretato “La ricerca della felicità” di Gabriele Muccino, in un film che segna il ritorno del regista M. Night Shyamalan al genere sci-fi più classico, dopo lo splendido “Il Sesto Senso“; dopo qualche film non proprio esaltante come “L’ultimo dominatore dell’aria“, Shyamalan ha voluto cimentarsi in una storia ambientata sulla terra, ma una terra deserta e quasi distrutta da mille anni di indicibili cataclismi. A giudicare dal trailer e dalle poche foto diffuse da Will Smith, attraverso il suo profilo Twitter, ci troveremo davanti scenari desolati dove il verde avrà riconquistato tutto lo spazio. Non ci resta che aspettare nuove notizie e soprattutto nuovi trailer per capire qualcosa di più della storia di questo film, sperando che sia all’altezza della situazione e che il regista non si sia perso in un bicchier d’acqua, cosa che, ultimamente, gli succede abbastanza spesso.


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