Contatore accessi gratis Logan Paul Critica Oppenheimer, il Famoso Youtuber Condivide: "Noioso"

Logan Paul Critica Oppenheimer, il Famoso Youtuber Condivide: “Noioso”

A pochi giorni dall’attesissima uscita di “Oppenheimer” nelle sale cinematografiche italiane, un inatteso commento si è fatto strada nell’ambito della discussione sull’ultimo film di Christopher Nolan. La pellicola ha già suscitato notevole interesse, tanto da superare in termini di incassi “Interstellar”, diventando così il quarto miglior successo nella carriera del rinomato regista.

Lo youtuber Logan Paul Critica Oppenheimer: “Film Noioso, non succede nulla”

Sebbene “Oppenheimer” abbia ricevuto ampi elogi da parte del pubblico e della critica, sembra che uno dei suoi spettatori, l’influencer e personalità online Logan Paul, non condivida l’entusiasmo generale. Noto anche per la sua incursione nel mondo del wrestling, Logan Paul ha recentemente condiviso la sua esperienza poco entusiasmante con il film durante uno dei suoi podcast ImPaulsive.

L’online star ha rivelato di aver deciso di abbandonare una proiezione di “Oppenheimer” dopo soli pochi minuti di visione, basando la sua decisione sulla percezione che il film fosse troppo lento per i suoi gusti. Durante il podcast ImPaulsive, Logan Paul è entrato nel dettaglio della sua esperienza, ospitando anche i registi australiani Danny e Michael Philippou, creatori dell’horror “Talk to Me”.

In merito al suo incontro con “Oppenheimer”, Logan Paul ha dichiarato con franchezza:

“Sono uscito da ‘Oppenheimer’. Parlando d’altro, dopo 18 minuti di ‘Interstellar’ pensavo di andarmene perché era così lento, ma poi è diventato uno dei miei tre film preferiti. Qua non sapevo cosa stessero cercando [di fare]. ‘Cosa state facendo?’. Parlavano tutti e basta. Sono state un’ora e mezza, 90 minuti, di chiacchiere, solo chiacchiere. È tutta esposizione. Non succedeva nulla.”

La dichiarazione di Logan Paul ha suscitato reazioni contrastanti nella comunità online. Mentre alcuni fan possono condividere le sue opinioni sulla velocità del film e l’intensità dell’azione, altri difensori di “Oppenheimer” hanno sottolineato l’approccio ponderato e il ritmo deliberato che spesso caratterizzano le opere di Christopher Nolan. L’esperienza di Logan Paul solleva interessanti questioni sulla soggettività del gusto cinematografico e sull’effetto che le aspettative possono avere sull’esperienza di visione di un film.

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