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Daniel Racliffe è stato letteralmente inondato da critica positiva per il suo ritorno in sala con Kill Your Darling, presentato all’ultimo Sundance Film Festival. L’attore, nel movie veste i panni del poeta americano Allen Ginsberg, celebre icona e attivista per i diritti gay.

In una recente intervista ad un quotidiano statunitense l’attore inglese ha affermato più volte di non aver avuto nessun tipo di problema ad affrontare l’argomento, in campo recitativo l’abbiamo visto per davvero immedesimato nella parte e si lascia andare affermando:

Non si chiede mai a un attore gay come sia recitare nei panni di un personaggio etero. Per come la vedo io non c’è alcuna differenza nel modo in cui un etero o un omosessuale si innamorano“.
kill-your-darlings[1] L’amore è dunque universale, è per davvero così, sagge infatti le parole di Daniel, costretto per obblighi di sceneggiature a dover vivere molte scene di sesso gay anche particolarmente esplicite. Ma non per questo preoccupato. Perché da che mondo e mondo un attore deve esser pronto a tutto, compreso sposare l’amore gay, sfacciatamente uguale a quello eterosessuale. Perché infine l’amore non ha sesso.

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