Legend of Sanctuary. I Cavalieri dello Zodiaco sul grande schermo

Legend of Sanctuary. I Cavalieri dello Zodiaco sul grande schermoSaint Seiya: Legend of Sanctuary. Ecco il titolo del prossimo lungometraggio d’origine giapponese tratto da una serie animata nipponica. La magica nostalgia portata in sala dall’opera di Capitan Harlock 3D (che sta riscuotendo non poco successo tra appassionati e non) sembra aver nuova via nel sesto lungometraggio trattante le vicende di Pegasus, Sirio il Dragone, Crystal il Cigno, Andromeda e Phoenix (rispettivamente Seiya, Shiryu, Hyoga, Shun e Ikki nella versione originale e fumettistica manga).

 

Saint Seiya: The Legend of Sanctuary  sta vivendo una storia di produzione piuttosto lunga e svariate volte procrastinata. Il film in CGI è stato annunciato originariamente per il 2010, rimandandolo poi al 2012. All’alba del 2013 era chiaro che il film non sarebbe uscito a breve… Oppure, che non sarebbe uscito se non per un’occasione particolare. Questa si è resa disponibile per il 2014, ovvero per il festeggiamento dei 40 anni di carriera dell’autore e creatore della serie, Masami Kurumada.

Non sono ancora noti dettagli sulla trama (o se lo sono, sono presenti unicamente nel sito in giapponese…), ma quel che si sa è che si tratterà di una nuova narrazione, con adattamenti e differenze, della battaglia dei Bronze Saint nelle Dodici Case, una delle parti più amate dal fandom sia del manga che dell’anime.

Ricordiamo ai nostri lettori che la saga de I Cavalieri Dello Zodiaco è una delle più ampie che ci siano, nel mondo dei fumetti giapponesi, ricca di produzioni cartacee, animate, videoludiche, musicali (e non solo nel senso di colonne sonore, ma anche musical) e persinno di un’opera enciclopedica, nel 2010.

Piccola chicca potenzialmente interessante: visitando il sito ufficiale di Legend of Sanctuary, in alto a sinistra possiamo vedere quella che ha tutta l’aria di una progresss bar in periodico aggiornamento e avanzamento. La domanda è: che cosa significa? Che cosa indica? L’uscita nelle sale nipponiche (che non è ancora stata resa nota nella data specifica)? Purtroppo, questa non è una traduzione che siamo in grado di fornire, ma a tenerlo d’occhio e a tenersi informati, riusciremo certamente a saperne di più.

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