sin city uscita cinema clip anteprimaEsce oggi al cinema l’atteso film Sin City: Una donna per cui uccidere, di Frank Miller e Robert Rodriguez. Atteso sequel del primo film, Sin City si è sempre caratterizzato, a partire dal fumetto, come un prodotto fatto di forti contrasti. Non solo estetici, ma anche narrativi e funzionali. L’uso costante del bianco e nero, e di pochi elementi a colori, è stato usato per dare particolare enfasi laddove necessario, ma anche per sottolineare un costante dualismo in ciascun personaggio: sentimenti ed emozioni forti, sentimenti ed emozioni oscure.

Questa forma la troviamo ovviamente anche in Sin City: Una donna per cui uccidere, in uscita oggi al cinema. E in anteprima, da gustare prima di sedersi in sala, due clip dal film.

Sin City: Una donna per cui uccidere – Clip “Il poker, il selvaggio potere”

Sin City: Una donna per cui uccidere – Clip “Mai perdere il controllo”

Quattro trame che si intrecciano, quattro mini-filoni narrativi incatenati l’uno all’altro:

Una Donna Per Cui Uccidere” (A Dame To Kill For), i cui protagonisti sono Dwight McCarthy (Josh Brolin), Damien Lord (Marton Csokas),  Manute (Dennis Haysbert) e la splendida Ava (Eva Green). “Solo un altro sabato sera” (Just Another Saturday Night) segue invece John Hartigan (Bruce Willis), Nancy (Jessica Alba) e l’icona di Sin City, Marv (Mickey Rourke). “Quella lunga, brutta notte” (The Long Bad Night), storia originale non presa da alcuna precedente graphic novel di Miller, ma studiata per il film, ci mostra Johnny (un Joseph Gordon-Levitt adulto ormai, ben lontano da quell’aspetto più da ragazzino che aveva nella pellicola del 2005) e Marcy (Julia Garner). “La grossa sconfitta” (The Fat Loss), altra storia originale, si ricollega alle vite di Hartigan, Nancy e del Senatore Roark (Powers Boothe).

L’occhio visionario di Miller, che è la penna di graphic novel del calibro di 300 e Il Cavaliere Oscuro, è abbinato a quello di Robert Rodriguez, dietro la macchina da presa di film come Dal Tramonto All’Alba (con Quentin Tarantino), Planet Terror – Grindhouse e Machete, per una esperienza visiva a trecentosessanta gradi, grazie al formato 3D in cui sarà possibile vedere il film.

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