Joe Pesci venne davvero ustionato durante le riprese di Mamma ho perso l’Aereo

In occasione del 30° anniversario di Mamma Ho perso l'Aereo, Joe Pesci ha ricordato la dolorosa esperienza delle riprese di alcuni stunt.

Noi ce lo siamo chiesti, perché è da considerarsi un film natalizio letteralmente immortale Mamma ho perso l’Aereo? E ci siamo dati anche una risposta.

Mamma ho perso l’Aereo: Joe Pesci e la scena dell’ustione

Mentre comunque tantissimi altri ricordano ancora dopo 30 anni Mamma ho perso l’Aereo, è lo stesso Joe Pesci infatti che racconta tutte le acrobazie e gli infortuni che ebbe nel girare le scene… venne davvero bruciato!

Vi sblocco un ricordo: Joe Pesci in tenuta da ladro che aprendo la porta aziona la trappola spara fuoco

Sebbene il franchise di Mamma ho perso l’Aereo abbia accumulato un discreto numero di sequel e un recente reboot Disney+, i due film originali rimangono i migliori del lotto. Quest’anno, Mamma ho perso l’Aereo 2: Lost In New York celebra il suo 30° anniversario e Joe Pesci ha recentemente ricordato il ruolo di Harry nel film. Parlando con Variety, la star di Quei bravi ragazzi ha ricordato che durante le riprese dell’iconica scena in cui il cappello di Harry viene dato alle fiamme ha riportato ustioni alla testa. Ha detto:

“Oltre ai prevedibili bernoccoli, lividi e dolori generali che si associano a quel particolare tipo di umorismo fisico, ho subito gravi ustioni alla sommità della testa durante la scena in cui il cappello di Harry viene dato alle fiamme. Ho avuto la fortuna di avere stuntman professionisti che si sono occupati delle acrobazie più pesanti”.

Pesci ha poi parlato del lavoro con Macaulay Culkin, che ha notato essere un vero professionista anche in giovane età. Ha anche sottolineato che evitava di proposito di stare vicino a Culkin quando non girava per poter mantenere una sorta di minaccia tra loro. Ha continuato:

“Ricordo Macaulay come un ragazzo dolcissimo e, anche alla sua età, molto professionale. Ho intenzionalmente limitato le mie interazioni con lui per preservare la dinamica tra il suo personaggio, Kevin, e il mio personaggio, Harry. [Non volevo che sullo schermo risultasse che eravamo in qualche modo amici. Volevo mantenere l’integrità del rapporto conflittuale”.

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