Bonus benzina da 100 euro, il Governo studia il nuovo aiuto: come potrebbe funzionare

Bonus benzina 100 euro Ottobre 2026, chi lo riceve e come funziona?

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Il Governo valuta un buono carburante da 100 euro per lavoratori dipendenti e autonomi. L'ipotesi prevede un aiuto una tantum da utilizzare tra ottobre e dicembre, ma sono ancora da definire requisiti, modalità e coperture.

Il bonus benzina da 100 euro è una delle misure che il Governo sta valutando per affrontare il caro carburanti. L'ipotesi, riportata da la Repubblica e ripresa da ANSA, riguarda un buono una tantum destinato ai lavoratori, sia dipendenti sia autonomi, con un possibile valore di 100 euro.

La misura non è però ancora definitiva. L'esecutivo deve stabilire come finanziare l'intervento e soprattutto quali saranno i criteri per individuare i beneficiari.

Bonus benzina da 100 euro, chi potrebbe riceverlo

Secondo l'ipotesi attualmente sul tavolo, il bonus carburante sarebbe rivolto ai lavoratori dipendenti e agli autonomi.

L'obiettivo sarebbe concentrare le risorse sulle persone che utilizzano il carburante anche per esigenze legate all'attività lavorativa, superando quindi la logica degli sconti generalizzati applicati direttamente al prezzo alla pompa.

Non sono invece ancora stati definiti eventuali limiti di reddito, requisiti ISEE o altre condizioni di accesso. Per questo, al momento, non è possibile stabilire con certezza quale sarebbe la platea effettiva dei beneficiari.

L'ipotesi dei 100 euro va quindi considerata come il valore attualmente discusso dal Governo e non come un importo già riconosciuto per legge.

Come funzionerebbe il buono carburante

Lo schema principale prevede un bonus benzina da 100 euro una tantum, utilizzabile nel periodo compreso tra ottobre e dicembre 2026.

I tecnici stanno però valutando anche una seconda possibilità: distribuire il sostegno su più mesi, con un importo mensile inferiore rispetto ai 100 euro complessivi.

La scelta dipenderà dalle risorse disponibili e dalle decisioni politiche che il Governo assumerà nei prossimi giorni.

Restano quindi da definire aspetti fondamentali come la modalità di erogazione, l'eventuale utilizzo attraverso una carta o un voucher e le procedure necessarie per ottenere il beneficio.

Quando potrebbe arrivare il bonus benzina

Il calendario della nuova misura è legato alla scadenza dell'attuale intervento sul gasolio.

Il Governo ha infatti deciso di prorogare fino a giovedì 17 settembre 2026 lo sconto di circa 17 centesimi al litro sul diesel. Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 10 settembre e comporta un costo di circa 85 milioni di euro.

La premier Giorgia Meloni ha annunciato nuovi provvedimenti sui carburanti per la settimana successiva, indicando la necessità di passare dagli interventi generalizzati a soluzioni più mirate.

Il possibile bonus da 100 euro rientra proprio in questa nuova strategia.

Perché il Governo punta su un aiuto selettivo

Il caro carburanti ha portato l'esecutivo a intervenire più volte sul prezzo del gasolio attraverso la riduzione delle accise.

L'ultimo decreto ha prorogato il taglio fino al 17 settembre, ma il Governo sembra orientato a sostituire gli interventi generalizzati con misure rivolte alle categorie maggiormente esposte agli aumenti.

Tra gli obiettivi indicati dall'esecutivo ci sono i lavoratori che utilizzano il carburante per la propria attività e le fasce economicamente più fragili.

La logica è quindi diversa rispetto a uno sconto applicato indistintamente a tutti gli automobilisti: le risorse pubbliche verrebbero concentrate su una platea più circoscritta.

Bonus benzina e aiuti alle famiglie con ISEE basso

Accanto al possibile bonus carburante per lavoratori, resta sul tavolo anche il tema degli aiuti destinati alle famiglie con redditi più bassi.

In Parlamento era stata presentata, tra le altre proposte, una misura per istituire un fondo da destinare alle famiglie con ISEE fino a 20.000 euro, attraverso un buono carburante fino a 100 euro. Si tratta però di una proposta parlamentare e non del provvedimento definitivo annunciato dal Governo.

Le due ipotesi non devono quindi essere confuse: il bonus da 100 euro per lavoratori riportato da la Repubblica è attualmente allo studio dell'esecutivo, mentre il riferimento all'ISEE riguarda una distinta proposta parlamentare.

Cosa succede adesso

Il passaggio decisivo sarà la definizione del nuovo pacchetto di interventi contro il caro carburanti.

Il bonus benzina da 100 euro potrebbe diventare una delle misure centrali, ma prima dovranno essere stabiliti beneficiari, requisiti, modalità di erogazione e coperture finanziarie.

Per ora, dunque, non è possibile presentarlo come un bonus già disponibile né indicare una procedura per richiederlo.

Il Governo ha invece già confermato il taglio delle accise sul gasolio fino al 17 settembre 2026, mentre per la fase successiva sono attese nuove misure mirate.

Le prossime decisioni chiariranno se il buono da 100 euro entrerà effettivamente nel provvedimento e, soprattutto, chi potrà beneficiarne.

Per tutti gli aggiornamenti sulle nuove misure del Governo, sui bonus e sulle novità economiche, continua a seguire Mister Movie.

Guido De Chiaro
Scritto da

Cresciuto professionalmente tra i testi di una laurea in Beni Culturali, ha scelto di dedicare la sua penna al giornalismo e al racconto del grande...

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