Vizio Di Forma - Inherent Vice - Recensione

Zia Reet: [parla a Doc riguardo Mickey Wolfmann]

È tecnicamente ebreo, ma vuole essere un nazista.

Al centro della storia un investigatore privato, Doc Sportello, che esercita il suo lavoro nella Los Angeles degli anni Settanta. Una visita inattesa della sua ex lo invischia in un caso bizzarro che coinvolge ogni sorta di personaggi: surfisti, traffichini, tossici e rocker, uno strozzino assassino, detective della LAPD, un musicista sax tenore che lavora in incognito e una misteriosa entità conosciuta come Golden Fang, che potrebbe essere solo una manovra per eludere il fisco messa in piedi da alcuni dentisti…

Vizio di forma è un film diretto da Paul Thomas Anderson, basato sull’omonimo romanzo scritto da Thomas Pynchon.

La storia di questo investigatore hippie viene raccontata in maniera molto intelligente. I fatti sono intrecciati e il protagonista viene coinvolto nelle situazioni più disparate, che con grande stile riesce a gestire…o quasi. È un piacere sentire dialogare gli attori che sono sempre taglienti e mai banali. Il film è ricco di dettagli, in particolar modo l’abbigliamento dei personaggi, tanto che i costumi realizzati da Mark Bridges hanno ricevuto una nomination agli Oscar.

Il film è ricco di riferimenti e allusioni. Poiché si tratta di un film della Warner Bros, era inevitabile che Doc si sarebbe imbattuto con i leggendari personaggi iconici della casa di produzione. Alcuni interpreti infatti portano i nomi di famosi personaggi dei cartoni animati: Mickey, Bambi e Petunia. È presente anche L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, in una rielaborazione per il film realizzata da Paul Thomas Anderson.

Vizio Di Forma - Inherent Vice - Recensione

Tra i numerosi brani nel film, troviamo “Les Fleur” di Minnie Riperton, la celebre cantautrice statunitense, madre di Maya Rudolph, che prende parte al cast corale del film. Tra le attrici è presente Reese Witherspoon, la quale ha girato tutte le sue scene in quattro giorni. Robert Downey Jr. è stato inizialmente scelto come protagonista, ma è stato giudicato troppo vecchio per la parte, quindi alla fine il ruolo è andato a Joaquin Phoenix. Charlize Theron è stata considerata per interpretare Shasta, ma infine è stata scelta Katherine Waterston. Nel cast troviamo anche Benicio Del Toro, Owen Wilson, Josh Brolin, Jena Malone e tanti altri. Non c’è dubbio sulla bravura di tutti gli attori, ma nessuno riesce a eccellere. Questa osservazione comunque non è negativa, in quanto l’obiettivo del film è quello di raccontare una storia con uno stile che lo caratterizzi, e non puntare su una bella interpretazione di qualche attore.
Il film quindi è senza dubbio da vedere, si trascorrono 148 minuti molto piacevoli.

VOTO MISTER MOVIE: [star rating=”4.5″]

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