Vedo e prevedo: i possibili film a Venezia 71, tra Asia ed Europa

il giovane favolosoBenvenuti alla seconda parte della “puntata” su quali pellicole potrebbero essere presentate a Venezia; qui si farà un po’ il punto su quali paesi oltre (America ed Inghilterra già descritti in I possibili film a Venezia 71 e la contesa con Toronto) potrebbero, ed alcuni quasi per certo, essere presenti alla kermesse veneta.

Di titoli italiani al momento non sembra ce ne siano molti (di certo saranno presenti alla Mostra ma al momento non ci sono titoli emersi); di certo il più quotato è Il Giovane Favoloso, un biopic su Giacomo Leopardi, diretto da Mario Martone e interpretato da Elio Germano, Michele Riondino e Anna Mouglalis.Willem Defoe sarà Pasolini
Un altro biopic che potrebbe essere presente alla Mostra del Cinema di Venezia (27 agosto – 7 settembre), è Pasolini, di Abel Ferrara, che vede protagonista assoluto Willem Dafoe nei panni dello scrittore e regista Pier Paolo Pasolini, incentrato negli ultimi giorni di vita prima del tragico assassinio avvenuto nel 1975.
Nel cast oltre a Dafoe, anche Riccardo Scamarcio nei panni di Ninetto Davoli, che oltre allo stretto rapporto di amicizia che lo legava al regista, girò con lui 9 film; Ninetto Davoli sarà presente anche in questo film, oltre che come consulente, nel ruolo di Eduardo De Filippo.
Probabile forse in egual misura, potrebbe essere Torneranno i prati del grande Ermanno Olmi, sulla celebrazione del centenario della Prima Guerra Mondiale; girato nelle zone di Asiago, dove vive il regista, il film vede tra i protagonisti, gente del luogo, oltre a Claudio Santamaria e Alessandro Sperduti.

Attesi dalla Francia, sono Le rançon et la glorie di Xavier Beauvois, una commedia franco-belga, dove la trama consiste nel rubare la bara di Charlie Chaplin e chiedere un riscatto alla famiglia. La pellicola avrà come protagonisti Roschdy Zem (visto in La fille de Monaco e in Indigènes) e il belga Benoît Poelvoorde (nominato al César per il migliore ruolo non protagonista nel 2010 per Coco Avant Chanel).
Trois CoeursInoltre vi potrebbero essere Trois coeurs di Benoit Jacquot (con Charlotte Gainsbourg, Catherine Deneuve e Chiara Mthe cutastroianni) e Une nouvelle amie di François Ozon (pellicola interpretata da Romain Duris e Anais Demoustier).

Quasi certa, invece, la pellicola del turco-tedesco Fatih Akin, The Cut, scartato all’ultimo minuto dall’ultimo Festival di Cannes; il regista ha deciso di completare con questo film quella che è riconosciuta come la trilogia “Love, Death and the Devil”. L’amore corrisponde a La Sposa Turca del 2004; la morte corrisponde ad Ai Confini del Paradiso del 2007; the Cut  corrisponderà al “diavolo”, al male. Protagonista sarà l’attore francese Tahar Rahim.

Dalla Svezia potrebbe arrivare, invece,  Pigeon Sat on a Branch Reflecting on Existence di Roy Andersson.

one on oneDall’Asia, arriva con furore la presenza (annunciata un po’ di giorni fa) del sudcoreano Kim Ki Duk che aprirà le Giornate degli Autori con il suo ultimo lavoro One on One, l’assassinio e dello stupro di una ragazza, crimine di cui sono accusate sette persone.
Kim Ki Duk ormai è quasi di “famiglia” a Venezia, dopo ave vinto nel 2012 il Leone d’Oro con Pietà, e dopo aver partecipato l’anno scorso con Moebius.
In lingua cinese, potrebbe partecipare Dearest di Peter Chan, che uscirebbe in patria il 26 settembre; nel cast vi sono Zhao Wei, Huang BoTong Dawei, interpreti di un opera che narra le tragiche ricerche su un bambino scomparso nel nulla.
Dal Giappone dovrebbe arrivare Sion Sono con Tokyo Tribe, una storia di violenza e Takashi Miike con l’horror Kuime.

Detto questo, ci diremo arrivederci finché non cominceranno a fioccare le notizie ufficiali della biennale; notizie che potrebbero arrivare già in questa settimana.
Stay Tuned!

 Articolo di Mara Siviero