Una teoria elaborata quasi trent'anni fa è tornata al centro dell'attenzione online per una previsione che, secondo i suoi sostenitori, potrebbe riguardare direttamente il futuro degli Stati Uniti.
Tutto nasce dal libro The Fourth Turning, pubblicato nel 1997 dagli autori William Strauss e Neil Howe, come ha raccolto Unilad. I due studiosi sostengono che la storia americana si sviluppi attraverso cicli ricorrenti della durata di circa 80 anni, ciascuno suddiviso in quattro fasi. L'ultima di queste, chiamata appunto "Fourth Turning", sarebbe caratterizzata da profonde crisi sociali, economiche e politiche capaci di ridefinire il destino di una nazione.
Secondo la loro teoria, una nuova fase critica avrebbe dovuto iniziare a metà degli anni Duemila, raggiungere il suo punto culminante intorno al 2020 e concludersi nel 2026. Una previsione che negli ultimi anni è stata spesso rilanciata sui social da chi vi ha visto collegamenti con eventi come la pandemia, le tensioni politiche interne e le difficoltà economiche vissute dagli Stati Uniti.
Nel libro, Strauss e Howe sottolineavano che l'esito di questa fase sarebbe stato tutt'altro che scontato. Gli autori ipotizzavano infatti che il periodo di crisi potesse trasformare profondamente il Paese, senza alcuna garanzia sul risultato finale.
La teoria non prevedeva eventi specifici e non anticipava direttamente episodi come gli attentati dell'11 settembre, la crisi finanziaria del 2008 o il Covid-19. Tuttavia, i sostenitori ritengono che abbia individuato con anticipo una tendenza generale verso una fase di forte instabilità.
Non mancano però le critiche. Molti esperti ritengono che le previsioni contenute nel libro siano troppo generiche e possano essere adattate retroattivamente a numerosi eventi storici, rendendo difficile verificarne realmente l'attendibilità.
A quasi trent'anni dalla pubblicazione, The Fourth Turning continua comunque a suscitare dibattiti e interpretazioni contrastanti. Con il 2026 ormai vicino, la teoria è tornata a circolare online alimentando nuove discussioni sul futuro degli Stati Uniti e sulla possibilità che la storia segua davvero schemi destinati a ripetersi nel tempo.