Il ritorno di Woody e Buzz Lightyear sta letteralmente incendiando le sale cinematografiche. Toy Story 5 ha registrato numeri impressionanti già dalle anteprime, confermandosi come uno dei lanci più potenti del 2026.
Negli Stati Uniti, il film Disney e Pixar ha incassato 17,5 milioni di dollari nelle anteprime, segnando la miglior performance dell’anno. Un risultato che lo porta vicino ai livelli storici di Incredibles 2 e che supera altri grandi titoli recenti, consolidando il peso del franchise sul mercato globale.
Previsioni da gigante per il weekend d’apertura
Le stime per il primo fine settimana parlano chiaro: Toy Story 5 potrebbe aprire tra i 145 e i 175 milioni di dollari solo in Nord America, con alcuni analisti ancora più ottimisti dopo le ottime recensioni della critica.
Se confermato, il film supererebbe comodamente il debutto di Toy Story 4 e diventerebbe la migliore apertura dell’intero 2026, lasciando dietro anche altri titoli di punta dell’anno.
A livello internazionale, il lancio è altrettanto forte, con circa 135 milioni di dollari previsti all’estero, per un debutto globale che potrebbe superare quota 275 milioni.
Una sfida tecnologica al centro della storia
Il nuovo capitolo della saga introduce anche un tema molto attuale: il rapporto tra gioco e tecnologia. Nella storia, i giocattoli si trovano a dover affrontare una nuova presenza, un tablet intelligente che cambia completamente le dinamiche del gioco infantile.
Accanto ai volti storici come Tom Hanks, Tim Allen e Joan Cusack, il cast si arricchisce di nuove voci, tra cui Conan O’Brien e Greta Lee, in un mix che punta a rinnovare la saga senza tradirne lo spirito originale.
Il debutto in Italia e l’effetto nostalgia
Anche in Italia l’accoglienza è stata immediata. Il film ha debuttato con circa 734 mila euro al primo giorno, un risultato nettamente superiore a quello di Toy Story 4 e in linea con i grandi capitoli storici della saga.
Un avvio che conferma quanto il marchio Pixar continui a esercitare un forte richiamo sul pubblico italiano, soprattutto quando si tratta di franchise storici legati all’infanzia di più generazioni.
Un franchise che non smette di crescere
Con questi numeri, Toy Story 5 si inserisce già tra i titoli più importanti dell’anno, dimostrando che la saga non ha perso la sua forza commerciale né emotiva. Tra nostalgia, innovazione e nuove storie, Pixar sembra aver trovato ancora una volta la formula giusta per riportare il pubblico in sala.
E se questo è solo l’inizio, il weekend potrebbe trasformarsi in uno dei più importanti per il cinema del 2026.