Una nuova tassa rischia di cambiare il futuro delle sale LAN in Italia. La manovra introduce infatti un contributo annuale di 1.200 euro per ogni postazione dedicata al gaming. La misura riguarda i centri specializzati nei videogiochi e negli eSports, con nuove regole anche per autorizzazioni e controlli.
Sale LAN, arriva il contributo annuale sulle postazioni gaming
La novità coinvolge le strutture che mettono a disposizione computer e postazioni per giocare. Ogni postazione sarà soggetta a un costo annuale di 1.200 euro, secondo quanto riportato dalla notizia pubblicata il 31 ottobre 2026.
Il provvedimento introduce inoltre un sistema di autorizzazioni specifiche per i centri dedicati al gaming. Una regolamentazione che potrebbe incidere sull'organizzazione e sulla gestione delle attività.
Nuove regole per tornei e accesso dei minorenni
La manovra non si limita alla componente fiscale. Sono previsti anche controlli sui tornei organizzati nelle sale LAN e disposizioni per disciplinare l'accesso dei minorenni.
L'obiettivo è introdurre un quadro normativo più preciso per queste attività, sempre più legate al mondo degli eSports e dell'intrattenimento digitale.
Quanto incasserà lo Stato con la tassa sui videogiochi?
Le previsioni economiche indicano un possibile gettito superiore a 66 milioni di euro nel 2028. Una cifra che rende evidente il peso attribuito alla nuova misura all'interno della manovra.
Restano da valutare le conseguenze concrete per i gestori delle sale LAN e per gli appassionati che frequentano questi spazi. Le nuove disposizioni potrebbero infatti modificare i costi e l'organizzazione dei centri gaming.
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