Dopo settimane di attenzione mediatica, emergono nuovi dettagli sul caso dei video privati che coinvolgerebbero Stefano De Martino e Caroline Tronelli. Secondo quanto riportato da alcune testate, un investigatore privato avrebbe individuato un possibile primo passaggio della diffusione del materiale, ricostruendo una sorta di catena di condivisione partita da contatti informali e arrivata fino ai canali social e di messaggistica.
L’investigatore ha raccontato di aver seguito diverse segnalazioni per risalire alla fonte iniziale, ma resta da chiarire con precisione chi abbia materialmente diffuso per primo i filmati. La vicenda, infatti, è ancora oggetto di verifiche e non risulta chiusa sul piano investigativo.
Parallelamente, continuano anche gli accertamenti delle autorità sulla provenienza dei video e sull’eventuale ruolo del portale estero da cui il materiale sarebbe stato rilanciato online. Come già emerso in altre ricostruzioni, il dominio del sito risulterebbe registrato alle Isole Tonga, ma restano aperti diversi punti da chiarire.