Svelato il cachet di Barbara d’Urso in Rai a Ballando Con Le Stelle

Williams Di Liberatore smentisce il presunto veto Rai su Barbara d’Urso e chiarisce anche la questione dei compensi di Ballando con le Stelle.

Locandina di Svelato il cachet di Barbara d’Urso in Rai a Ballando Con Le Stelle
© Rai

Il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore interviene sul caso della conduttrice e sui compensi di Ballando con le Stelle: «Nessun veto».

Barbara d’Urso, la Rai smentisce il veto: Di Liberatore chiarisce il caso Anche sul cachet

La presenza di Barbara d’Urso nella giuria di Ballando con le Stelle riporta al centro una domanda che circola da mesi: c’è mai stato un veto della Rai sulla conduttrice? La risposta arrivata da Viale Mazzini è negativa.

A fare chiarezza è stato ad ANSA Williams Di Liberatore, direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai, intervenuto a margine della conferenza stampa della nuova edizione del programma di Milly Carlucci. Secondo il dirigente, dietro i tempi che hanno accompagnato l’arrivo di d’Urso non ci sarebbe stato alcun blocco, ma il normale percorso interno all’azienda.

«Nessun veto. C’è stato un iter burocratico aziendale, il normale processo che avviene all’interno di tutte le trasmissioni televisive», ha spiegato Di Liberatore ad ANSA.

Il futuro di Barbara d’Urso in Rai resta da decidere

La smentita del presunto veto non significa, però, che esista già un nuovo programma Rai destinato a Barbara d’Urso.

Di Liberatore ha infatti ricondotto la questione alle normali valutazioni editoriali. Ogni nuovo progetto, ha spiegato, deve essere inserito all’interno dell’offerta complessiva della rete e valutato in base alla sua coerenza con il palinsesto.

Per la stagione autunnale, la Rai punta soprattutto su format già consolidati e su proposte considerate concrete. Questo, secondo il direttore, è il criterio con cui vengono esaminate anche eventuali idee legate alla conduttrice.

La precisazione arriva dopo le parole della stessa d’Urso, che aveva raccontato al Corriere della Sera di aver sentito parlare per anni di presunti veti nei suoi confronti. La conduttrice ha sostenuto che potrà capire se quelle voci fossero infondate soltanto quando un programma preparato con la Rai arriverà effettivamente sullo schermo.

Si tratta, però, della sua lettura della vicenda. La Rai, attraverso Di Liberatore, nega che sia esistito un veto.

Anche Milly Carlucci aveva preso posizione sul tema, sostenendo che nella Rai non ci siano veti e spiegando che i progetti devono convincere i vertici anche sotto il profilo editoriale e del budget.

Il contratto di

Ballando

e la questione cachet

Di Liberatore ha affrontato anche un altro capitolo delle indiscrezioni che hanno accompagnato l’ingresso di Barbara d’Urso nel cast: quello economico.

Negli ultimi mesi erano circolate ricostruzioni su presunte richieste particolari e compensi elevati. La Rai respinge anche questa rappresentazione.

«Dal punto di vista economico e dei compensi siamo assolutamente in linea con il budget che stanziamo ogni anno per il programma, in piena continuità con le edizioni precedenti», ha dichiarato il dirigente.

La precisazione riguarda sia il cast sia la giuria. Di Liberatore ha sottolineato che l’edizione 2026 ha richiesto un lavoro particolarmente articolato, perché la produzione è ripartita da zero con studio, progetto e design.

Per quanto riguarda i giudici, invece, la scelta sarebbe stata guidata innanzitutto da criteri editoriali.

D’Urso ha già raccontato la sua versione

La posizione della Rai arriva pochi giorni dopo la conferma ufficiale di Barbara d’Urso. Il 30 settembre, attraverso il suo nuovo canale YouTube, la conduttrice aveva raccontato la trattativa con Ballando con le Stelle, spiegando di aver dato la propria disponibilità già a luglio.

D’Urso aveva inoltre smentito le voci su richieste economiche particolari e su un presunto albergo di lusso. Secondo il suo racconto, il contratto Rai le è stato successivamente proposto dall’ufficio scritture e lei ha accettato le condizioni dell’azienda.

Il suo ritorno nel programma arriva dopo due passaggi molto diversi: prima Ballerina per una notte, poi concorrente nell’edizione precedente. Ora la conduttrice occupa uno dei posti al tavolo della giuria, accanto a Carolyn Smith, Ivan Zazzaroni, Guillermo Mariotto e Alberto Matano.

La vera partita è quella della prima serata

Il nuovo ruolo a Ballando rappresenta quindi un ritorno importante in Rai, ma non coincide necessariamente con l’obiettivo professionale dichiarato dalla conduttrice.

D’Urso ha infatti spiegato che la giuria non era il suo principale traguardo. Il suo interesse resta legato alla conduzione e, in particolare, alla possibilità di tornare a guidare un programma di prima serata.

Per il momento, però, non ci sono annunci ufficiali su un nuovo show affidato a lei. La Rai ribadisce che eventuali progetti saranno valutati all’interno della programmazione generale.

Il caso del presunto veto, dunque, resta una questione di interpretazioni contrapposte: da una parte le perplessità espresse pubblicamente da Barbara d’Urso sui progetti naufragati negli ultimi anni, dall’altra la posizione ufficiale della Rai, che parla di normali procedure aziendali e nega qualsiasi blocco.

Intanto la conduttrice ha già fatto il suo ingresso nella giuria di Ballando con le Stelle. Sarà il pubblico, insieme agli ascolti e alla risposta della rete, a dire se questo ritorno rappresenterà soltanto una parentesi o l’inizio di una nuova fase del rapporto tra d’Urso e Rai.

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