Preparate i fazzoletti, fan di Stranger Things. I creatori della serie, i fratelli Matt e Ross Duffer, hanno appena sganciato una bomba sulle trame passate, rivelando che due dei personaggi più amati stavano per essere sacrificati molto prima del previsto. Per fortuna, i piani narrativi (e l’amore per gli attori) li hanno salvati da un addio prematuro.
Hopper: il quasi-finale della Stagione 3
Il destino di Jim Hopper (David Harbour) alla fine della terza stagione era incerto, culminato nell’esplosione del laboratorio russo sotto lo Starcourt Mall. Matt Duffer ha confermato che la morte lo aveva sfiorato: c’era una versione della S3 in cui il capo della polizia moriva davvero. Ross Duffer ha spiegato che salvare Hopper era fondamentale perché la sua storia non era ancora completa. Hanno evitato di “uccidere le persone solo per scioccare”.
Steve Harrington e l’importanza di Joe Keery
Anche il percorso di Steve “The Hair” Harrington (Joe Keery) non è stato immune dal rischio. I Duffer avevano preso in considerazione di eliminarlo già nella prima stagione, e dicono che ci sono andati “vicino”. La salvezza di Steve è dovuta, in gran parte, all’interpretazione dell’attore. I creatori hanno ammesso onestamente: “se non ci fosse piaciuto Joe Keery, Steve se ne sarebbe andato”. Riflettono spesso sulle ripercussioni che queste morti avrebbero avuto sul tono della serie, che sarebbe diventata troppo “cupa”. Per tutte le novità sul mondo di Hawkins e gli aggiornamenti sulla prossima stagione, continuate a seguire Mister Movie!