Stonewall Roland Emmerich

Sono ufficialmente iniziate le prime riprese del nuovo film drammatico di Roland Emmerich, “Stonewall”. Il titolo vede protagonista Jeremy Irvine (“War Horse”, 2011) nei panni di un giovane in fuga che si ritrova allo Stonewall Inn, un locale in cui viene coinvolto nelle vicende che porteranno ai moti di Stonewall, punto di svolta nella lotta per i diritti civili gay. Emmerich si ritrova dunque a raccontare un dramma storico a tre anni da “Anonymous”, sebbene il regista sia principalmente conosciuto per la sua passione di riempire i propri film di esplosioni ed effetti speciali, che è riuscito a inserire anche nella sua pellicola sulla figura di Shakespeare.

Emmerich ha avuto in testa il progetto per molto tempo e, quand’è così, si spera che chi dirige abbia un motivo in più per realizzare un buon lavoro. Nel cast sono state annunciate le aggiunte di Jonathan Rhys Meyers (interprete della serie TV “I Tudors” e al cinema nel 2013 con “Shadowhunters – Città di ossa”), Joey King (nel 2013 in “Sotto assedio – White House Down” di Emmerich e in “The Conjuring – L’evocazione”) e Ron Perlman (protagonista dei due “Hellboy”).

Di seguito il comunicato stampa rilasciato:

Sono iniziate le prime riprese di “Stonewall”, diretto da Roland Emmerich e interpretato da Jeremy Irvine. Jonathan Rhys Meyers, Ron PerlmanJoey King si sono aggiunti al cast, che include anche Jonny Beauchamp (della serie TV “How to Make It in America”), Caleb Landry Jones (“X-Men: L’inizio”, 2011) e gli emergenti Karl Glusman, Vlademir Alexis e Alexandre Nachi. Scritto da Jon Robin Baitz (autore della serie “Brothers & Sisters”), “Stonewall” è prodotto da Michael Fossat, Marc Frydman, Emmerich Carsten Lorenz; Kirstin Winkler, Adam PressMichael Roban sono i produttori esecutivi.
“Stonewall” è un dramma su un giovane uomo a New York, catturato durante i moti di Stonewall del 1969, un evento cruciale generalmente considerato come il punto di inizio dei moderni movimenti per i diritti civili dei gay. Cacciato dalla propria casa, il giovane Danny Winters (Jeremy Irvine) fugge a New York, lasciando dietro di sé l’amata sorella (Joey King). Senza casa né soldi, fa amicizia con un gruppo di ragazzi di strada che gli fanno conoscere il bar punto di’incontro per per drag queen, gay, lesbiche e tutto ciò nel mezzo: lo Stonewall Inn. Tuttavia, questo locale gestito dalla mafia è tutt’altro che sicuro. Al bar, Danny incontra il mellifluo Trevor (Jonathan Rhys Meyers) prima di attrarre l’attenzione di Ed Murphy (Ron Perlman), il ripugnante manager dello Stonewall che collabora con la polizia corrotta, sfrutta i giovani senzatetto come fonte di guadagno ed è anche sospettato di essere coinvolto nella “scomparsa” di alcuni di essi. La situazione degenera quando la polizia fa irruzione nello Stonewall. In un cumulo di rabbia e con il lancio di un mattone, si scatena una rivolta e prende vita una crociata in nome dell’uguaglianza.

Il team creativo di “Stonewall” comprende anche il direttore della fotografia Markus Förderer (“Finsterworld”, 2013; “I Origins”, 2014), la scenografa Michelle Laliberté (“The Words” nel 2012 e supervisore artistico in “X-Men: Giorni di un futuro passato”), la montatrice Dominique Fortin (“Il 6° giorno”, 2000; “Gioco di donna”, 2004) e la costumista Simonetta Mariano (“300”, 2006; “Riddick”, 2013). La produzione del film ha luogo a Montreal e nelle località limitrofe, tra cui Lachine e Howick, in Quebec.

Emmerich ha inoltre in cantiere “ID Forever Part I & II”, i due capitoli del sequel di “Independece Day”, e una nuova trilogia di “Stargate”.

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