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squali-film-migliori-peggiori

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Io odio gli squali. Mi terrorizzano gli squali bianchi con quegli occhi neri (chiaro segnale che a differenza dei panda o delle mucche gli squali non posseggono un’anima). Come contrasto la paura per questi assassini del mare? Da maggio a settembre guardo un sacco di film sugli squali: non è logico forse, ma per me sono film del terrore estremi e mi aiutano a ricordare che il mare, nonostante il fascino dei suoi flutti, è pieno di pericoli che si celano sotto la sua superficie. Sono quindi un grandissimo esperto di film a tema squali (squali assassini, ovvio, non sanno fare altro). Oggi vi propongo quindi la MIA classifica dei migliori (e peggiori) film sugli squali (assassini, sempre).

10- Cruel Jaws- Fauci Crudeli (1995)

Questo film è un cult. È fatto malissimo. La trama? Uno squalo attacca i bagnanti in una tranquilla cittadina ma le autorità fanno finta di nulla per non rovinare il turismo (idea nuova per nulla vedi Lo Squalo o Il fiume del terrore). Tre uomini coraggiosi (ancora, vedi Lo Squalo) dovranno dare la caccia alla creatura. Perché è in classifica? È di Bruno Mattei, regista italiano che per il film usa lo pseudonimo di William Snyder, quindi voglio essere patriottico. Il film vede scene interessanti però con lo squalo: estrapolate a tradimento da film come Lo Squalo (1, 2 e 3) e da alcuni documentari. La colonna sonora è intrigante: è la versione  sintetizzata del film Guerre Stellari! Troppo trash per non essere cult o in classifica!

9- Lo Squalo 3 (1975)

Di tutti i film de Lo Squalo (Jaws in originale) è il peggiore: la trama rasenta il ridicolo e alcune scene sono proprio fatte male. Fu progettato come film in 3-D ma nella trasmissione in cassetta poi questo particolare venne perso e le scene sono orride. Molti giudicano Lo Squalo 4 peggiore: ragazzi in questa scena c’è una tale mancanza di pathos che rasenta il ridicolo e inoltre lo squalo all’inizio del film mangia un uomo. Quest’uomo resta intero per tutto il film all’interno della bocca del mostro e nella stessa posizione: la bestia ha problemi digestivi eppure mangia chiunque? Questo è il peggiore.

8- Lo Squalo 4 – La Vendetta (1987)

In questo quarto capitolo torna uno dei protagonisti del primo film, Lorraine Gary nei panni di Ellen Brody, moglie (e ora vedova) del capo della polizia Brody dei primi due film. Lo squalo sembra proprio perseguitare la famiglia Brody: nel primo e nel secondo film si aggira attorno all’isola di Amity, nel terzo attacca il parco acquatico dove lavora uno dei due figli e ora segue il resto della famiglia (uno dei figli lo uccide proprio all’inizio di questo film) alle Bahamas. Poveri loro. Fortunato io, non sono un Brody. Il film è migliore del terzo perché non ci sono scene imbarazzanti in cui lo squalo è ricreato al computer con tecnologia primitiva, la scena della sala macchine sottomarina del terzo film è tremenda, manco mi fa paura. Qui la scena OMG è quella dello squalo che attacca la banana gonfiabile: in vacanza sono salito su questo attrezzo proprio per levarmi di dosso la paura e il ricordo di questa scena. Piccolo suggerimento: mettetevi davanti perché lo squalo attacca il mezzo e perché in prima fila sarete sommersi dall’acqua in bocca e nel naso e non farete altro che sputare e far defluire liquidi dalle narici, chi sta dietro è sommerso da saliva e rischia di essere mangiato.

7- Red Water- Terrore sott’acqua (2003)

In Louisiana uno squalo toro sta risalendo il fiume, riescono pure a vivere in acque dolci questi maledetti mostri. Non si dedica alle gite in canoa lo squalo ma a seminare cadaveri. Nel fiume intanto una squadra sta lavorando ad una piattaforma petrolifera quando viene assalita da un gruppo di malviventi in cerca di una cassaforte sepolta proprio nel fiume dove si trova la base dei protagonisti. Le cose vanno male ed ecco che arriva lo squalo: “Peggio di così non potrebbe andare” non si deve MAI dire, “Ma almeno non piove!” dopo che viene detto di solito inizia un’alluvione in questo caso “Ma almeno non piovono squali assassini” è stato pensato dai poveri protagonisti. Questo film è interessante perché lo squalo (assassino, assassino come tutti i suoi simili) non è al centro del problema, fa più da cornice, gira più intorno alla trama come attorno alle prede: la tua attenzione non è solo su di lui eppure c’è e non lo dimentichi.

6- Il fiume del terrore (2004)

Il fiume del terrore (in originale 12 Days of terror) è basato su una storia vera: terrore assoluto, non sono matto, gli squali uccidono davvero. Gli eventi narrati (un po’ drammatizzati) avvengono nel 1916 quando nel New Jersey, sia sulla costa che nei fiumi, per 12 giorni uno squalo (nel film è uno squalo bianco ma probabilmente fu uno squalo toro, comunque una macchina subacquea di supplizio) semina morte: alla fine moriranno quattro persone mentre un’altra non verrà mai ritrovata, portando quindi forse a cinque il numero di morti. Basato su un libro di Richard Fernicola questo film non contiene scene particolarmente adrenaliniche (come in Blu Profondo o Shark Night) ma il fatto di essere basato su una storia vera lo rende ancor più spaventoso.

5- Shark 3D (2012)

Un’onda anomala travolge una città in Australia (paese noto a noi odiatori di squali per la frequenza degli attacchi! Dal 1580 al 2013 ben 146 morti, sembrano pochi in 500 anni? Anche uno solo è troppo! Maledetti mostri). Alcune persone restano intrappolate in un supermercato: onda anomala e bloccato in un supermercato? Non è brutto, è un sogno, mi piazzo dal reparto caramelle e sono felice. Peccato che a causa dei danni subiti i cavi dell’alta tensione abbiano bloccato all’interno del negozio i poveri sventurati (tra cui Julian McMahon, medico hot di Nip/Tuck e Dottor Destino nei film passati sui Fantastici 4 e Xavier Samuel, visto in Twilight ma anche nudo in Tre uomini e una pecora, forse gli squali sono intrinsecamente omosessuali e vogliono solo bei bocconcini?). Ma non è finita: l’acqua ha invaso il supermarket e ovviamente sono entrati due squali bianchi. Girano tra gli scaffali. Un disaster movie, un film in cui i protagonisti sono in una scatola chiusa, un luogo inaccessibile dall’esterno e da cui non si può uscire assieme a non uno ma due degli squali più terrificanti: l’idea è buona e il film merita poiché porta la paura in un luogo quotidiano, un supermercato, e non nell’oceano aperto.

4- Shark Night- Il Lago del Terrore (2011)

Altro film degli anni 2000. Questo film si differenzia dagli altri per due motivi: innanzitutto si svolge in un lago e in secondo luogo le specie di squali sono varie (c’è il classico squalo bianco, lo squalo martello, squali toro e squali sigaro, piccoli e bastardi). È il classico film thriller/horror “amici in vacanza muoiono come mosche”. Il numero alto in classifica è dato dal numero consistente di specie presenti nella pellicola: ci ricorda che non dobbiamo temere e odiare solo gli squali bianchi ma tutti gli squali. Scena OMG è quella di Beth data in pasto agli “squaletti”: la fanno a pezzi come fosse un cracker (con due tette da paura però).

3- Blu Profondo (1999)

Degli scienziati vogliono usare il cervello degli squali, animali che non subiscono con l’avanzare dell’età degenerazioni celebrali a differenza degli umani, per curare malattie come l’Alzheimer. Però il cervello degli squali non produce abbastanza sostanze quindi devono essere potenziati e modificati geneticamente: già sono esseri mostruosi senza anima con l’unico istinto di uccidere, dagli pure un cervello più grande, un’intelligenza superiore. Idioti. Il film è piacevole, gli squali protagonisti sono mako e non i soliti squali bianchi. L’ambientazione è un laboratorio sottomarino, le scene sono quindi simili in parte ad alcune de Lo squalo 3 ma fatte meglio: è il film di nuova generazione a tema “macchine orrende della morte in mare” migliore. Due scene sono da ricordare: gli squali che usano un povero ferito per rompere un vetro e la morte assurda e inaspettata di Samuel L. Jackson.

2- Lo Squalo 2 (1978)

Secondo capitolo della saga, questa volta la regia non è di Spielberg ma di Jeannot Szwarc. I protagonisti sono gli stessi del primo film (Roy Scheider interpreta Martin Brody per l’ultima volta) e un altro squalo giunge sull’isola di Amity. Cambiare casa? E’ bello il Sahara. Lo squalo questa volta è sfregiato in una parte del muso. La scena peggiore/OMG/io urlo quando la vedo senza contegno: lo squalo (maledetto!) azzanna una povera ragazza che sta cercando di proteggere Sean Brody il più piccolo dei fratelli.

1- Lo Squalo (1975)

Ovviamente il film di Steven Spielberg è il migliore: è il primo film che ho visto sui mostri del mare, il primo che viene in mente quando si parla di questo genere, il modello insuperabile per tutti i film che sono venuti dopo. Tratto da un romanzo di Peter Benchley il film si svolge sull’isola di Amity. Il protagonista è il capo della polizia, l’agente Brody come nel secondo interpretato da Roy Scheider. La scena iconica è quella citata in moltissimi film e serie tv successivamente: Brody vede lo squalo in tutta la sua grandezza ed esclama “Ci serve una barca più grossa!”. Lo squalo alla fine esplode. Peccato….

MENZIONI D’ONORE!

Alcuni film sono talmente assurdi e stupidi da dover essere almeno nominati!

Headed Shark Attack (2012)

Esatto, lo squalo in questione ha due teste: peccato che il film sia orrido da non meritare di assurgere a cult. Però è un’idea talmente stupida che mi piace. Ah, il regista Christopher Ray ha in programma un sequel: uno squalo con TRE teste. Troppo idiota, da vedere.

Ghost Shark (2013)

Un povero (?) squalo viene brutalmente ucciso (siamo pari forse?) e quindi a causa di questa violenza e delle particolari proprietà del fondale in cui la sua carcassa viene lasciata…torna come fantasma. Non può essere ucciso e ha la capacità di passare attraverso ogni superficie d’acqua, persino dalla toilette o da una tazza: idea nuova e originale, va premiata e fa sorridere.

Creature (1998)

Film che vidi da bambino in televisione e mai più ritrasmesso negli anni successivi, penso sia introvabile anche il DVD: uno scienziato sperimenta sul Dna degli squali mischiandolo con Dna di delfino (nemmeno loro  mi piacciono, hanno ragione in Alla Ricerca di Nemo, sono animali egocentrici) e persino di essere umano. Abbiamo uno squalo intelligente e bipede! L’idea degli esperimenti sugli squali non è nuova ma questo film è uno dei primi del filone e va applaudito per l’originalità

Mega Shark vs Giant Octopus (2009), vs Crocosaur (2010) e vs Mecha Shark

Lo squalo in questo caso è preistorico e gigante e si batte contro una piovra gigante, contro un dinosauro marino e infine contro un robot a forma di squalo gigante: gli squali sono ormai come Godzilla! (Ma non difendono MAI l’umanità)

Sharknado 1, 2 e 3 (2013/2014/2015)

Un uragano si abbatte su Los Angeles, su New York e nel terzo sulla capitale Washington! L’idea è originale e le morti a volte ridicolissime, gli squali volano o piovono davvero dal cielo! C’era bisogno di due sequel? I protagonisti sono Tara Reid (la solita bionda, ora vecchiotta, ex protagonista di alte commedie come American Pie) e Ian Ziering (era Steve in Beverly Hills 90210), adorabili perché penso: grazie a dio non sono loro.

ULTIMA MENZIONE:

Shark Attack 3- Megalodon

La WB ha in programma un film tratto dal romanzo Meg (vedi QUI). Ma è già stato fatto un film del genere! Nei primi due Shark Attack abbiamo squali bianchi geneticamente modificati mentre in questo si punta sull’originalità: non semplici squali bianchi ma un Megalodon, ossia uno squalo preistorico parente dello squalo bianco lungo più di 25 metri. Idea affascinante? Guardate questa scena, una delle più trash della storia!

Quindi per finire: non importa che siano squali bianchi, mako, squali tigri, megalodonti preistorici, antenati rettiliformi degli squali o creature geneticamente modificate. Gli squali sono assassini! Ma sono in via di estinzione! Proteggiamoli. Ma proteggiamoci. Non inquiniamo il mare. Ma non entriamoci nemmeno!

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2 COMMENTI

  1. “Fauci Crudeli” non ha ragione di esistere, ha rubato senza vergogna scene dal film “L’Ultimo Squalo”, film che stava facendo furore anche negli USA prima che lo ritirassero perché in effetti era lui a plagiare non poco quelli di Spielberg.

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