Shirley Temple non c’è più, addio alla diva bambina dai boccoli d’oro

Riccioli-d-oro-ci-ha-lasciato-Shirley-Temple-e-entrata-ufficialmente-nel-mitoAttrice, cantante, ballerina e in ultimo diplomatica statunitense, così tante professionalità artistiche e non, in un’unica straordinaria persona. Stiamo parlando della diva bambina dai boccoli d’oro che risponde al nome di Shirley Temple, nata a Santa Monica il 23 aprile 1928 e spentasi ieri, 10 febbraio 2014, a Woodside (California), all’età di 85 anni. Famosissima in tutto il mondo per aver interpretato teneri personaggi femminili dalla saggezza fuori dal comune, come in “Piccola stella” (1934), “Il piccolo colonnello” (1935), “Un angolo di paradiso” (1935), “Riccioli d’oro” (1935), “La piccola ribelle” (1935), “Capitan Gennaio” (1936), “Una povera bimba milionaria” (1936), “L’idolo di Broadway” (1938) e “La piccola principessa” (1939), Shirley Temple in pochissimi anni divenne un’icona del cinema americano classico, inconfondibile esattamente per il suo modo di recitare e muoversi, indimenticabili i suoi numeri di tip-tap, e soprattutto per i suoi riccioli biondi che ogni giorno la madre le sistemava, rendendola sempre impeccabile e pronta per affrontare il set.

A proposito di questo particolare, furono proprio i produttori a suggerire il determinato colore di capelli che tutti noi conosciamo, perché la Temple pur essendo nata con una chioma castano scuro, doveva espressamente assomigliare alla grande star del cinema muto Mary Pickford. Nel corso della sua folgorante carriera, Shirley lavorò con attori del calibro di Cary Grant, John Wayne, Henry Fonda, Gary Cooper, Carole Lombard, Lionel Barrymore e Joan Crawford, anche se poi al compimento dei 12 anni d’età, la Temple fu costretta a dire addio al mondo dorato della settima arte, ormai troppo grande per incarnare ruoli infantili e zuccherosi, e difatti il suo ultimo film fu “Non siamo più bambini” (1940), che rispetto alle produzioni precedenti non ottenne il successo sperato. Successivamente, tentò di ritornare a recitare valutando parti più adulte, ma il destino le aveva già fatto capire che doveva definitivamente cambiare strada.

Sposatasi nel 1950 con l’uomo d’affari Charles Black, Shirley Temple divenne rispettivamente moglie, madre, nonna, bisnonna, rappresentante degli Usa presso l’Onu dal 1969 al 1970, ambasciatrice degli Usa in Ghana (1974) e Cecoslovacchia (1989), e testimonial di una campagna di sensibilizzazione contro il tumore al seno, che l’aveva colpita negli anni ’90, obbligandola alla mastectomia per potersi salvare la vita. Graziosa, talentuosa e determinata sulla scena e nella vita, ecco che “Boccoli d’oro” se ne è andata in punta di piedi, circondata dai suoi cari, ma la sua stella continuerà a brillare. Qui sotto potete vedere due video in ricordo di Shirley Temple: