Il primo Festival di Stefano De Martino prende forma: nessuna quota di genere nel cast, voto online su RaiPlay, 24 concorrenti senza deroghe e una nuova regola sull’autotune. La Serata Performance assegnerà anche il pass per l’Eurovision 2027
Il Sanremo 2027 di Stefano De Martino cambia passo ancora prima di arrivare sul palco dell’Ariston. Il direttore artistico ha presentato a Milano le principali novità legate al regolamento della 77ª edizione del Festival, confermando una formula costruita attorno alla gara musicale e con alcuni elementi completamente nuovi.
Tra le novità più evidenti ci sono il televoto online attraverso RaiPlay, il limite definitivo di 24 artisti in gara, la nuova Serata Performance collegata alla scelta del rappresentante italiano all’Eurovision e una posizione precisa sull'utilizzo dell'autotune.
Il Festival si svolgerà dal 16 al 20 febbraio 2027 al Teatro Ariston di Sanremo. I concorrenti saranno inseriti in un'unica categoria, quella dei Campioni: 23 artisti selezionati direttamente e un vincitore proveniente da Sanremo Giovani.
Sanremo 2027, De Martino: «Le quote rosa mi stuccano»
Uno dei temi affrontati da Stefano De Martino durante l'incontro con la stampa riguarda la presenza femminile nel cast.
Il direttore artistico, come riporta Leggo, ha spiegato di non voler stabilire a priori un numero di uomini e donne da inserire nella competizione. «Le quote rosa mi stuccano», ha dichiarato, sottolineando che la selezione dovrà concentrarsi sui brani e sui progetti artistici.
La sua posizione, quindi, è quella di lasciare che sia la qualità delle proposte a determinare la composizione del cast, senza introdurre una ripartizione numerica per genere. De Martino ha comunque assicurato che le artiste saranno presenti nella gara.
Nel corso della conferenza il direttore artistico ha citato anche Emma, spiegando che la cantante non avrebbe bisogno di un suo invito formale per tornare all'Ariston: dopo le precedenti partecipazioni, la porta del Festival resta aperta qualora decidesse di presentarsi nuovamente in gara.
Il televoto arriva anche online: si voterà su RaiPlay
La vera novità per il pubblico riguarda invece il sistema di voto.
A Sanremo 2027 sarà possibile votare anche online, attraverso RaiPlay, accanto alle modalità tradizionali. De Martino ha spiegato che il sistema digitale sarà integrato nel televoto e che sono ancora in fase di definizione alcuni aspetti relativi al rapporto percentuale tra voto online e voto telefonico.
Il nuovo meccanismo si inserisce in una struttura di gara molto diversa rispetto alle precedenti edizioni. La competizione sarà infatti distribuita su più serate e comprenderà tre momenti distinti: la gara principale, la competizione delle Cover e la nuova Serata Performance.
Il regolamento ufficiale Rai stabilisce che la Serata Cover avrà una classifica autonoma e un proprio vincitore, senza incidere sulla classifica finale del Festival.
24 Big e nessuna deroga: De Martino chiude la porta all'allargamento
Su un punto De Martino è stato particolarmente netto: i Big saranno 24 e il numero non verrà aumentato.
Il regolamento prevede 24 artisti nella categoria unica dei Campioni, con il vincitore di Sanremo Giovani ammesso direttamente alla competizione. Il direttore artistico ha ribadito che il cast resterà fermo a questa quota anche durante la costruzione definitiva del Festival.
La scelta è legata anche alla struttura delle serate. Tutti gli artisti avranno spazio nel corso della settimana e la riduzione del numero dei concorrenti rispetto ai cast più estesi delle ultime edizioni permette di dedicare maggiore attenzione alle singole performance.
Il regolamento stabilisce inoltre che le 24 canzoni in gara dovranno essere inedite e non potranno superare i 3 minuti e 30 secondi.
Sanremo 2027 e autotune: non sarà vietato
Altro tema particolarmente discusso è quello dell'autotune.
De Martino ha escluso l'idea di un divieto assoluto. La tecnologia potrà essere utilizzata quando rappresenterà una componente riconoscibile dello stile musicale e del progetto dell'artista.
Il direttore artistico ha chiarito però che l'autotune non dovrà diventare uno strumento per mascherare completamente le capacità vocali di un concorrente. La selezione dovrà quindi valutare anche la coerenza tra l'utilizzo dell'effetto e la proposta musicale.
La distinzione è particolarmente rilevante per generi come rap e trap, nei quali l'autotune può essere utilizzato come vero elemento sonoro e non soltanto come correzione dell'intonazione.
«Questa è una gara di canzoni, non una gara di canto», ha spiegato De Martino, aggiungendo però che chi sale sul palco dovrà comunque possedere le capacità necessarie per esibirsi.
Il regolamento ufficiale introduce invece una posizione molto più netta sull'intelligenza artificiale: i brani dovranno essere espressione della creatività umana e non potranno utilizzare sistemi di IA quando questi sostituiscano o alterino il contributo creativo degli autori e degli artisti.
La Serata Performance sceglierà l'Italia per l'Eurovision
La novità più importante dal punto di vista della struttura del Festival è probabilmente la Serata Performance, prevista per venerdì 19 febbraio.
Gli artisti dovranno presentare il proprio brano attraverso modalità interpretative, esecutive o sceniche differenti rispetto alle altre serate. A determinare il vincitore saranno il pubblico e una nuova Giuria Internazionale di Esperti.
Ed è proprio questa serata a introdurre una modifica sostanziale rispetto alla tradizione: il vincitore della Serata Performance rappresenterà l'Italia all'Eurovision Song Contest 2027. Non sarà quindi automaticamente il vincitore del Festival di Sanremo a ottenere il pass per la competizione europea.
Il nuovo impianto trasforma così Sanremo 2027 in una manifestazione con più risultati da assegnare durante la settimana: il vincitore delle Cover, il vincitore della Serata Performance e, infine, il vincitore assoluto del Festival.
Sanremo 2027, cinque serate e una gara completamente ripensata
La 77ª edizione del Festival di Sanremo andrà in onda da martedì 16 a sabato 20 febbraio 2027.
La prima, la seconda e la quinta serata saranno dedicate alla competizione principale e contribuiranno alla costruzione della classifica finale. La terza sarà riservata alle Cover, mentre la quarta ospiterà la Serata Performance legata all'Eurovision.
Con il nuovo regolamento, Stefano De Martino prova quindi a costruire un Festival nel quale la musica rimane il centro della gara, ma cambiano profondamente sia il rapporto con il pubblico sia il modo in cui vengono distribuiti i risultati durante la settimana.
Il prossimo appuntamento sarà quello della composizione del cast: le proposte artistiche dovranno arrivare entro il 23 novembre 2026, mentre i nomi degli artisti selezionati potranno essere annunciati dal 29 novembre.