Inizieranno lunedì prossimo le riprese del nuovo film di Vincenzo Marra La prima luce (regista de L’ora di punta, 2007 e lI gemello, 2012 presentato alla 69esima Mostra del cinema di Venezia), con protagonisti Riccardo Scamarcio e Daniela Ramirez.

La pellicola è ambientata tra Bari e Santiago del Cile, le riprese dureranno sei settimane. La storia è quella di una famiglia sull’orlo della separazione e del grande amore di un padre verso il figlio. «La voce di Vincenzo Marra è unica, ed è ancora più preziosa quando è rivolta a coloro che una voce non ce l’hanno. Siamo felici e orgogliosi di farla risuonare» hanno dichiarato i produttori, entusiasti del progetto.

La prima luce è prodotto da Isabella Cocuzza ed Arturo Paglia di Paco Cinematografica, in collaborazione con Rai Cinema. Il film sarà distribuito in Italia da BIM Distribuzione ed è finanziato e riconosciuto d’interesse culturale nazionale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, con il sostegno dell’ Apulia Film Commission.

«Amiamo molto questo progetto e siamo felici di iniziare la collaborazione con una importante e dinamica società di produzione come Paco Cinematografica e con la distribuzione dell’opera di un autore originale come Vincenzo Marra», ha detto invece Antonio Medici di BIM.

«Apprezzo moltissimo Marra, è un regista estremo ma che sa raccontare le storie. Sarà un film di respiro europeo, lo gireremo anche a Santiago dove il mio personaggio arriva perché la sua compagna è cilena»  ha dichiarato invece  Scamarcio .

A maggio, a Cannes, Vincenzo Marra aveva presentato fuori concorso I ponti di Sarajevo, un progetto corale realizzato assieme a 15 registi europei. Nel film ogni regista doveva ripensare a Sarjevo, a distanza di cento anni dalla prima guerra mondiale. Marra ha raccontato la capitale bosniaca attraverso gli occhi di due esuli scappati dalla città alla volta di Roma.

A cura di Costanza Carla Iannacone.

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