Zach Cregger non esclude un incontro tra Bryan, il protagonista interpretato da Austin Abrams, e Leon Kennedy in un possibile sequel di Resident Evil. Il regista, però, non conferma che sia questo il progetto per il futuro della saga.
Il futuro cinematografico di Resident Evil potrebbe mettere finalmente in contatto Bryan e Leon Kennedy. A lasciare aperta questa possibilità è stato Zach Cregger, regista del nuovo film ambientato nell’universo di Capcom, che ha parlato delle possibili direzioni di un eventuale sequel.
Resident Evil 2 si farà davvero? Zach Cregger apre a Leon Kennedy e il sequel
La precisazione è importante: non esiste ancora un annuncio ufficiale di Resident Evil 2 e Cregger non ha detto che Leon sarà effettivamente nel prossimo film. Durante un'intervista a MovieWeb, il filmmaker ha semplicemente spiegato di non essere contrario all'idea di far incontrare il suo protagonista con uno dei personaggi più celebri della saga videoludica.
“Going forward, who knows, dude? I'm totally not opposed to it”, ha spiegato Cregger, aggiungendo che potrebbe essere interessante vedere Leon Kennedy incrociare la strada di Bryan. Il regista ha però precisato che non sta dicendo che questo sia ciò che accadrà.
Bryan e Leon: due percorsi destinati a incontrarsi?
Il possibile incontro nasce da una particolarità della nuova versione cinematografica di Resident Evil. Cregger ha scelto infatti di non utilizzare come protagonisti i personaggi storici dei videogiochi, costruendo invece una storia originale intorno a Bryan, un corriere medico interpretato da Austin Abrams.
Il film si svolge durante l'emergenza di Raccoon City e si colloca nello stesso periodo narrativo associato a Resident Evil 2. Cregger aveva spiegato direttamente a PlayStation di voler raccontare una vicenda parallela a quelle già viste nei videogiochi, senza ripetere la storia di Leon.
La scelta è stata deliberata. Secondo il regista, raccontare nuovamente la storia di Leon avrebbe significato confrontarsi con una vicenda che i videogiochi hanno già sviluppato ampiamente. Per questo ha preferito seguire un personaggio completamente nuovo, mantenendo però l'ambientazione, le regole e diversi elementi riconoscibili della saga.
Il risultato è quindi un film originale inserito nel mondo di Resident Evil, non una trasposizione diretta di uno dei capitoli videoludici. Anche Sony descrive ufficialmente il progetto come una “all-new story” incentrata su Bryan.
Attenzione agli spoiler sul finale di Resident Evil
Da qui in avanti, spoiler sul finale del film.
Nel corso della sua fuga attraverso Raccoon City, Bryan viene coinvolto sempre più profondamente nell'epidemia e nella minaccia biologica legata all'universo di Resident Evil. La sua situazione precipita ulteriormente quando viene infettato.
Il finale porta così il personaggio verso una trasformazione mostruosa, aprendo una possibile strada narrativa per un eventuale seguito.
È proprio questo elemento a rendere interessante l'ipotesi di un incontro con Leon. Il personaggio interpretato da Austin Abrams non sarebbe semplicemente un protagonista da riportare in una nuova avventura: la sua trasformazione potrebbe diventare un punto di partenza per una storia più vicina alle dinamiche dei videogiochi.
Cregger, tuttavia, non ha anticipato quale potrebbe essere il destino di Bryan né ha confermato che un eventuale sequel partirebbe da questa situazione.
Zach Cregger non vuole semplicemente rifare i videogiochi
La possibilità di coinvolgere Leon non significa che Cregger abbia cambiato approccio alla saga.
Il regista ha più volte chiarito di voler mantenere una certa distanza dalle storie già raccontate nei videogiochi. Il suo obiettivo con il primo film era utilizzare l'universo di Resident Evil come terreno narrativo per una storia autonoma.
“Resident Evil” nasce quindi come un progetto pensato per funzionare anche senza riproporre i protagonisti classici. Leon, Claire, Jill e Chris non sono al centro della vicenda, mentre Bryan rappresenta un punto di vista completamente diverso sul disastro di Raccoon City.
Cregger ha inoltre spiegato di essere un grande appassionato dei videogiochi e di aver inserito nel film numerosi riferimenti al gameplay e all'estetica della saga. L'ispirazione arriva soprattutto dall'esperienza maturata giocando, più che dalla volontà di ricostruire fedelmente una singola trama.
Leon Kennedy resta una possibilità, non una conferma
La situazione attuale può quindi essere riassunta in modo abbastanza semplice: Zach Cregger è aperto all'idea di far incontrare Bryan e Leon, ma non ha confermato che il progetto verrà realizzato.
Il primo Resident Evil di Cregger è arrivato nelle sale il 18 settembre 2026 con Austin Abrams, Zach Cherry, Kali Reis e Paul Walter Hauser. Sony lo presenta come una nuova interpretazione cinematografica della saga, con Bryan al centro di una notte di caos nella città infestata.
Nel frattempo, Cregger ha già altri progetti in sviluppo, tra cui The Flood, e questo rende ancora più difficile stabilire quando potrebbe eventualmente tornare dietro la macchina da presa per un nuovo capitolo.
Per i fan, però, la porta è rimasta aperta: Leon potrebbe incontrare Bryan in futuro, ma per ora questa è una possibilità discussa dal regista e non un annuncio di Resident Evil 2.
Mister Movie continuerà a seguire gli aggiornamenti sul futuro cinematografico di Resident Evil e sulle possibili connessioni con i videogiochi Capcom.