Pluribus: Rhea Seehorn anticipa che la serie di Vince Gilligan diventerà “sempre più strana”

L’attrice protagonista di Pluribus, Rhea Seehorn, ha rivelato in un’intervista che la nuova serie Apple TV+ subirà una sorprendente escalation di weirdness. Apple TV+ ha già ordinato due stagioni.

Pluribus: Rhea Seehorn anticipa che la serie di Vince Gilligan diventerà “sempre più strana”

Se pensavate che Pluribus, il nuovo e chiacchieratissimo show di Vince Gilligan, avesse già toccato il culmine delle stranezze nei primi episodi, preparatevi a ricredervi. La star della serie, Rhea Seehorn, ha lanciato un avvertimento chiaro, promettendo che il meglio, o meglio, il più strano, deve ancora arrivare. L’attesa per questo progetto su Apple TV+ è altissima, e a quanto pare, il creatore di Breaking Bad e Better Call Saul ha ancora moltissimi assi creativi nella manica.

La fiducia di Apple TV+ per Pluribus: Due stagioni già in cantiere

Non c’è dubbio che Pluribus sia uno degli eventi seriali più discussi del momento. Dopo i successi stratosferici che hanno definito l’ultima decade televisiva, l’attenzione su ogni nuova mossa di Vince Gilligan è massima. Un segnale tangibile della fiducia riposta in questa nuova opera è arrivato direttamente da Apple TV+.

La piattaforma streaming ha fatto una mossa estremamente rara nell’attuale panorama televisivo, dove molte serie lottano per la sopravvivenza: ha ordinato ben due stagioni complete prima ancora che la prima avventura si concludesse. Questo è un biglietto da visita notevole e un forte indicatore del potenziale a lungo termine che la piattaforma vede in Pluribus.

L’escalation del mistero: Da fisico a psicologico

Rhea Seehorn, che ha conquistato il pubblico globale nei panni di Kim Wexler in Better Call Saul, interpreta il ruolo principale in Pluribus. In una recente intervista con The Hollywood Reporter, l’attrice ha fornito un’anticipazione cruciale su come si evolverà la trama dopo i primi episodi già trasmessi.

Seehorn ha spiegato che la serie non farà altro che diventare “solo più strana e più strana”. La trasformazione, secondo l’attrice, è palpabile anche nel tipo di suspense proposto. Analizzando i primi script, Seehorn ha notato che il pericolo si è evoluto rapidamente. “Quando ho ricevuto [la sceneggiatura] del secondo episodio, ho pensato: ‘è solo più strana e più strana’”, ha raccontato l’attrice.

Il segreto di tono e genere secondo Seehorn

Il focus della minaccia si sposta, passando chiaramente da un piano “nettamente fisico a uno nettamente psicologico” tra il primo e il secondo episodio. Nonostante questa variazione tematica, la serie di Gilligan riesce a mantenere una coerenza difficile da definire, conservando una “relazione inafferrabile tra genere e tono”.

Per Rhea Seehorn, l’esperienza è stata incredibile: ha confessato che Pluribus è esattamente il tipo di serie che avrebbe voluto guardare come spettatrice, e non riesce ancora a credere di farne parte. Il primo ciclo di Pluribus sarà composto da nove episodi in totale, con l’attesissimo finale di stagione in arrivo il 26 dicembre.

Considerando i precedenti successi di Gilligan, che raramente hanno visto una caduta di qualità man mano che le stagioni procedevano, c’è ogni ragione per credere che l’escalation di stranezza promessa da Seehorn sia solo l’inizio di un viaggio indimenticabile. Continuate a seguire Mister Movie per tutte le novità, gli aggiornamenti e gli approfondimenti sulla serie più bizzarra del momento!