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Mentre il conto alla rovescia per Lo Hobbit: La Battaglia delle Cinque Armate si assottiglia sempre di più, Peter Jackson festeggia un altro importante traguardo nella propria carriera, con un riconoscimento in più per tutto il lavoro fatto a Hollywood – e sicuramente, per quello fatto sulle opere di Tolkien.

Per quanto si possa apprezzare o non apprezzare l’adattamento cinematografico delle due trilogie, Peter Jackson è stato in grado di mettere davanti a tutti l’infinito mondo della Terra di Mezzo, dei suoi personaggi, con incredibili effetti speciali. A vedere oggi La Compagnia dell’Anello può sembrare finto e superato, ma era il 2001. Tredici anni fa. E dieci anni fa, Il Ritorno del Re mise sulla mensola del regista neozelandese la bellezza di undici premi Oscar: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura Non Originale, Miglior Scenografia, Migliori Costumi, Miglior Trucco, Miglior Montaggio, Miglior Sonoro, Miglior Colonna Sonora, migliori Effetti Speciali e Migliore Canzone. Per molti, sia tra il pubblico che la critica, un premio più al lavoro complessivo che al film in sé.
Ma in effetti, il lavoro di Jackson è meritevole di un inchino… Doppiamente. Il primo a lui e il secondo per vedere la nuova stella sulla Walk of Fame. Il regista neozelandese, infatti, vedrà la sua stella sulla Walk of Fame a Hollywood, come un regalo di Natale anticipato: l’8 dicembre. Ana Martinez, responsabile delle cerimonie di assegnazione delle stelle, dichiara «I film di Peter Jackson sono rivoluzionari e pluripremiati. Hanno indubbiamente contribuito ad arricchire l’intrattenimento che Hollywood regala al pubblico, ed è un regista amato in tutto il mondo».

Alla cerimonia di presentazione della stella presenzieranno Andy Serkis, Orlando Bloom, Evangeline Lily, Lee Pace, Luke Evans, Richard Armitage ed Elijah Wood.

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