Il fenomeno C’è ancora domani non mostra segni di rallentamento. Dopo aver fatto il giro del mondo e aver dominato le sale italiane, l’opera prima di Paola Cortellesi ha ottenuto il massimo riconoscimento anche in Asia, confermando che la sua storia di resilienza e risveglio ha una risonanza universale.
Il film, già distribuito in ben 126 Paesi, ha raggiunto un nuovo vertice di successo, consacrandosi come il titolo straniero più celebrato dell’anno in Cina. Un trionfo che sottolinea non solo la qualità cinematografica, ma anche la sua potente rilevanza sociale e culturale a livello globale.
Il Trionfo al Golden Rooster: C’è Ancora Domani vince L’Oscar Cinese per il miglior film straniero
Nella splendida cornice di Xiamen, durante la 38ª edizione del Golden Rooster Award, C’è ancora domani è stato premiato come Miglior Film in Lingua Straniera. Questo prestigioso riconoscimento è considerato l’equivalente cinese dell’Oscar, posizionando l’esordio di Cortellesi tra i titoli internazionali di maggiore impatto sul mercato asiatico.
La vittoria è particolarmente significativa considerando l’altissimo livello dei contendenti. Il film italiano ha superato concorrenti di peso come F1: The Movie, Here, How to Make Millions Before Grandma Dies e l’acclamato premio Oscar I’m Still Here.
L’annuncio del premio è avvenuto durante un gala imponente, seguito da 2500 ospiti e trasmesso in diretta su CCTV e sulle principali piattaforme streaming cinesi, testimoniando l’importanza dell’evento nel panorama cinematografico asiatico. Questo successo arriva pochi mesi dopo la conquista del Golden Panda Award, consolidando ulteriormente la sua posizione di leader.
La Motivazione della Giuria e l’Acclamazione Sociale
La giuria del Golden Rooster, presieduta dal Maestro Zhang Yimou, ha espresso parole di profonda ammirazione per il film. La motivazione ha messo in luce la capacità dell’opera di esplorare le complessità di un’epoca con rara lucidità.
I giurati hanno lodato come il film riesca a “contemplare con profondità le cicatrici di un’epoca”, e come sappia “decostruire la violenza domestica come metafora corporea ciclica”. Hanno inoltre sottolineato l’importanza del percorso narrato, che conduce dal risveglio individuale femminile a una partecipazione collettiva, formulando una “critica contemporanea alle strutture di potere familiare”.
L’impatto culturale del film è confermato anche dai numeri del pubblico. Su Douban, la piattaforma di rating più autorevole della nazione, C’è ancora domani ha raggiunto un impressionante 9.3/10, diventando uno dei titoli più amati e discussi del 2025.
Un Pensiero Dedicato al Pubblico Cinese
Salendo sul palco di Xiamen, Cortellesi ha ringraziato sentitamente la giuria e i distributori cinesi (Wildside e Vision Distribution). Ma la parte più emozionante del suo discorso è stata la dedica agli spettatori che hanno abbracciato il film con entusiasmo in Cina.
Ha descritto il pubblico come “stimolante e coinvolgente, pronto a ridere ed empatizzare”, rivolgendo un messaggio speciale ai più giovani: “ragazze e ragazzi, così giovani ma già così saggi, capaci di andare sempre in profondità”. Una chiusura che dimostra come il successo del film sia fondato su una connessione autentica e profonda con chi lo guarda.
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