La scomparsa di Oliver Tree, morto a 32 anni nel tragico incidente in elicottero avvenuto a Rio de Janeiro, continua a scuotere fan e mondo della musica. Il cantante si trovava in Brasile nell'ambito del suo tour mondiale quando è rimasto coinvolto nella collisione tra due elicotteri che ha causato sei vittime. Le autorità brasiliane hanno avviato un'indagine per chiarire le cause dell'incidente.
Le parole di Oliver Tree sul suo patrimonio
Nelle ore successive alla tragedia, sono tornate alla ribalta alcune dichiarazioni rilasciate dall'artista pochi mesi fa durante un'intervista, nelle quali aveva parlato apertamente del proprio testamento.
Tree aveva spiegato di non considerare la sua ricchezza come qualcosa da tramandare alla famiglia e di aver già predisposto un piano per destinare il patrimonio a una fondazione dedicata al sostegno di giovani creativi e artisti emergenti. Secondo quanto raccontato dallo stesso cantante, nessun familiare avrebbe beneficiato direttamente della sua eredità.
Una fondazione per sostenere i talenti del futuro
L'artista aveva inoltre rivelato di aver creato una fondazione chiamata "Doctor Oliver Tree's Art Grants for Baby Geniuses", pensata per finanziare progetti artistici attraverso i proventi generati dalla sua musica e dai diritti d'autore futuri.
La sua idea era quella di costruire un progetto destinato a durare nel tempo, capace di continuare a sostenere nuove generazioni di creativi anche molti anni dopo la sua scomparsa.
L'eredità artistica di Oliver Tree
Con oltre 11 milioni di ascoltatori mensili su Spotify e successi internazionali come Life Goes On, Miss You e Alien Boy, Oliver Tree si era costruito negli anni una carriera unica, caratterizzata da uno stile eccentrico e da una forte identità artistica. La sua morte improvvisa interrompe un percorso che sembrava ancora ricco di progetti e appuntamenti internazionali.
Mentre proseguono gli accertamenti sull'incidente, le parole pronunciate dall'artista sul destino della sua eredità assumono oggi un significato particolare, restituendo il ritratto di un musicista che desiderava lasciare un segno non solo attraverso le sue canzoni, ma anche sostenendo il futuro di altri artisti.